L'Avellino evita al fotofinish la seconda sconfitta consecutiva salvandosi, grazie all'esordiente Adamo, con un gollonzo al 94' che almeno salva il risultato e mitiga le polemiche per l'incomprensibile decisione del 'solito' Galipò anche stavolta si è inventato (con l'ausilio della sala Var) una decisione difficilmente comprensibile annullando la rete di Di Maggio al 78'. Resta comunque una prestazione deludente, non hanno inciso i calciatori fin qui impiegati meno e che hanno avuto la loro chance dall'inizio complice il turnover necessario, ma neanche gli altri a dire la verità. Un passo indietro generale sul piano del gioco ma almeno si porta a casa un punto.

Avellino poco incisivo e prevedibile già nel primo tempo, quando comincia sì con un buon possesso palla, ma sterile e che non porta mai a conclusioni pericolose. Prende invece col tempo campo l'Entella che con Tirelli, Franzoni e Cuppone trova la conclusione dagli esterni, mettendo sempre in apprensione Martinelli. Fino al gol del vantaggio: minuto 27, Di Mario si fa tutto il campo palla al piede dalla sua metà campo al limite dell'area biancoverde, segue Tirelli sul secondo palo, diagonale che batte Martinelli. L'Avellino prova a scuotersi ma le due conclusione di Biasci sono troppo deboli. Avellino sotto all'intervallo.

Nel secondo tempo l'Entella bada principalmente a difendere e controllare, l'Avellino non riesce ad approfittarne e non costruisce quasi nulla, a parte un tiro di Di Maggio dopo 3 minuti poco preciso. Cambia allora Nesta, fuori Sounas, Faticanti e Biasci, dentro Palumbo, Besaggio e Russo. Ma il gioco ristagna e stenta a vedersi, biancoverdi non pervenuti in zona gol, e all'Entella sta bene così. Al 70' scatta anche l'ora di Adamo che rileva Missori sulla destra. Subito Adamo lancia Besaggio in proiezione offensiva, ma davanti a Del Frate non aggancia. L'Avellino allora alza l'intensità e trova anche il gol al 78': cross da sinistra di Moruzzi per Di Maggio, calcio volante che si infila sotto la traversa, 1-1. Ma non poteva mancare l'intervento dubbio della bestia nera Galipò che annulla il gol del centrocampista: la sala Var lo richiama alla revisione al monitor dove viene rilevato un fuorigioco millimetrico (punta del piede) di Favilli che però non partecipa all'azione ma nell'interpretazione degli arbitri tiene comunque in apprensione difesa e portiere. Nulla di fatto quindi.

Avellino che finalmente spinge ma il tempo è sempre meno. Nesta si gioca il tutto per tutto con Pandolfi per Di Maggio. Al 90' Favilli ciabatta malamente una palla in area. Sembra ormai materializzarsi un'altra sconfitta ma nel forcing disperato finale, al 94', Adamo si inventa un tiro cross che, anche con un po' di fortuna, si infila sul palo più lontano, beffando Del Frate. Finisce uno a uno, Avellino che si salva grazie al pressing nell'ultimo quarto d'ora ma prestazione da rivedere.

Sezione: Focus / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 21:56
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.