Ospite di Linea Verde Sport, l’ex tecnico della Paganese Gianluca Grassadonia ha evidenziato come la sconfitta di Crotone non metta affatto in discussione quanto di buona finora costruito dalla truppa di Rastelli: “Da campano non nego che vedere l’Avellino così in alto rappresenta una piacevole sorpresa. Ma dietro questi risultati c’è sicuramente un grande lavoro del quale bisogna dare atto alla dirigenza, al tecnico e ai calciatori per averlo saputo rispettivamente costruire, portare avanti ed interpretare. La sconfitta di Crotone ci può stare in quanto maturata contro una formazione di spessore come quella pitagorica, anche se a conti fatti il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. In ogni caso, comunque, il dato di fatto è che quella posizione così ragguardevole infatti i biancoverdi non l’hanno conquistata a caso. Per me i lupi hanno tutte le credenziali per continuare a insistere nella parte alta della classifica. Fondamentale però sarà restare sereni e tranquilli, in quanto bisogna dapprima mettere in cassaforte l’obiettivo primario rappresentato dalla salvezza. Poi si penserà al resto. Intanto, occorre fin da subito archiviare Crotone e voltare pagina, ripartendo dall’ottimo secondo tempo dello Scida e preservando quella cattiveria agonistica e quella concentrazione, venute un po’ meno in occasione negli ultimi 10 minuti del primo tempo e risultate fatali. Per quanto concerne, infine, la necessità di rinforzi, non mi esprimo. Queste sono valutazioni che spettano alla società e al mio collega ed amico Massimo Rastelli. Quel che è certo comunque è che questa rosa non debba essere affatto stravolta in quanto pregna di individualità importanti come Zappacosta che un futuro prestigioso davanti a sé e Castaldo, un lusso per questa categoria”.

Sezione: Focus / Data: Mar 26 novembre 2013 alle 11:08
Autore: Angelo De Rogatis
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