“La società in questi giorni, ha fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità per far sì che questo match si potesse giocare – spiega Iacovacci, ad del sodalizio biancoverde - .Si è cercato di sgombrare l’intero stadio, ma purtroppo siamo stati costretti ad un inevitabile rinvio. Insieme agli organi competenti abbiamo preferito spostare ulteriormente il match, consci del rischio che il ghiaccio specialmente sugli spalti poteva comportare. L'Avellino ha mostrato grande efficienza in questa vicenda e la Lega, si è subito mostrata disponibile a far slittare la gara. Il 7 marzo è una buona soluzione per noi. Adesso, però adesso pensiamo al Carpi”.

"Il ruolo degli enti? Anche le istituzioni - almeno in parte - ci hanno dato un grande supporto. Con il sindaco Galasso e il suo vice, Festa, abbiamo collaborato con molta praticità. Devo ringraziare le ditte Genovese, Sarno e Ercolino che ci hanno affiancato nell’opera di sgombero del terreno di gioco. I tifosi? Un ringraziamento particolare va a loro. Sono stati encomiabili, hanno mostrato grandissimo attaccamento ai colori, alla maglia. Sono gesti che fanno bene al calcio”. E sull'elogio di Ghirelli ai tifosi irpini, l'ad commenta “Ho avuto modo di leggere le dichiarazioni del direttore. Sentire quelle cose mi ha riempito di orgoglio. Rafforzano l’immagine della società, dell’ambiente e sono assai stimolanti. Dobbiamo avere più fiducia in noi stessi, è un campionato dove stiamo facendo grandi cose”.

Sezione: Focus / Data: Sab 18 febbraio 2012 alle 11:10
Autore: Mario Garau
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