Franco Iannuzzi ha detto la sua sullo sfogo di Piero Braglia avuto nel post-gara di Castellammare di Stabia, in un intervento a SportChannel: "Nel suo sfogo ce l'aveva con i giornalisti, mica con i tifosi. Spesso si vuole vedere un gioco brillante, ma l'Avellino pratica un calcio concreto, da Serie C, ottenendo risultati con determinazione e voglia di lottare. Dopo il ko con il Bari abbiamo richiamato la squadra, perché non ci era piaciuta la prestazione, sembrava che i calciatori non avessero voglia di lottare. Ora hanno capito cosa significa indossare la maglia dell'Avellino e di dover portare rispetto ai tifosi. Il bel gioco? lo ha fatto vedere soltanto Tesser, nessun altro. Tutti gli altri portavano a casa la pagnotta. Braglia ha un carattere particolare, ma ha vissuto due mesi difficili, per il Covid, per le gare da affrontare ogni tre giorni. Noi, come Curva Sud, cerchiamo sempre di stare accanto all'Avellino.

I tifosi sono sempre sul chi va là, dopo tutto quello che abbiamo passato. Siamo falliti due volte in dieci anni, ci siamo salvati a Terni e c'hanno tolto la B, anche con De Cesare, dopo aver vinto il campionato, ci ricordiamo tutti come stava andando a finire". 

Sezione: Focus / Data: Mar 16 febbraio 2021 alle 11:02
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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