Avrà provato sicuramente a mischiare le carte nella rifinitura mattutina mister Rastelli il quale comunque pur non potendo sedere sulla panchina causa squalifica non indugerà a stare in stretto contatto con il suo vice Dario Rossi e a fornire le indicazioni da far eseguire a Zappacosta e compagni sul terreno di gioco del Francioni. Non è scontato tuttavia che il tecnico di Torre del Greco si affidi nuovamente a quel 4-3-1-2 sul quale ha costruito le fortune del girone di ritorno, per arginare le insidie che Burrai e soci saranno pronti a creare, rinvigoriti anche dalla cura Sanderra. Non è escluso infatti un ritorno al 4-4-2 al fine di contrastare in modo speculare lo schieramento tattico laziale. Riguardo agli uomini tra i pali probabile la riconferma per Di Masi, mentre in difesa l’unica novità andrà ad essere rappresentata dal ritorno di Izzo al fianco di Fabbro al centro della retroguardia, con Zappacosta e Pezzella riconfermati sulle corsie laterali. Per quanto concerne il centrocampo, nel caso in cui Rastelli dovesse riproporre il 4-3-1-2 scontata la riconferma dei tre inamovibili tenori D’Angelo, Arini e Massimo. Ma se il tecnico di Torre del Greco dovesse affidarsi al 4-4-2, in luogo dell’inevitabile esclusione di uno dei tre a scendere sul terreno di gioco dal primo minuto saranno nel ruolo di esterni uno tra Bariti e Millesi e Catania, con l’ex Nocera che viene tuttavia accreditato quale sicuro del posto anche in caso di 4-3-1-2. L’atleta potentino, infatti, dopo i postumi della pubalgia che per qualche mese lo hanno tenuto lontano dal campo, sembra aver ritrovato in maniera superlativa il top della forma e lo ha dimostrato anche nell’eccellente secondo tempo disputato a Gubbio, ove ha dato una nuova linfa a quella manovra che De Angelis non era stato in grado di sorreggere a causa delle precarie condizioni fisiche attanaglianti l’ex Juve Stabia, complice anche uno scontro rimediato in terra eugubina. Catania, inoltre, appare fortemente motivato ad iniziare a contribuire alla causa dei lupi, mettendo in mostra le sue indiscusse qualità che francamente però non si sono viste finora all’ombra del Partenio-Lombardi. Tutto questo comunque va ad avvalorare una novità alquanto probabile con Rastelli dunque pronto a schierare l’ex Nocera nel suo ruolo naturale, ovvero quello di trequartista, alle spalle del duo Castaldo-Biancolino.

Sezione: Focus / Data: Sab 13 aprile 2013 alle 12:12
Autore: Angelo De Rogatis
vedi letture