Nuovo deferimento in arrivo per il Lanciano. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport, che segue le indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni e apre scenari incredibili per il finale di stagione del campionato di Serie B. Dopo lo sconto di tre dei cinque punti di penalizzazione subiti il 20 aprile scorso, la società frentana potrebbe presto essere raggiunta da un nuovo deferimento proveniente dagli uffici del Procuratore Federale Stefano Palazzi.

Il Lanciano, il 10 maggio, si è visto restituire tre punti in calssifica per un errore di valutazione della Procura Federale che all'atto del deferimento ha commesso un grossolano errore, indicando come colpevole della mancata certificazione dell'avvenuto pagamento di stipendi e contributi Irpef, l'amministratore delegato Claudio Di Menno Di Bucchianico. Quest'ultimo però essendo già stato deferito e punito in precedenza non avrebbe potuto firmare documenti ufficiali. Su questo si è basata la difesa del club rossonero, che ha riavuto indietro due punti, più un punto per l'effettiva rinuncia ai pagamenti dimostrata dal calciatore Manuel Turchi, marito del presidente Valentina Maio.

Da qui l'ira delle altre società in lotta per la salvezza, dal Livorno alla Salernitana; dal Latina al Modena. Palazzi potrebbe impugnare la decisione della Corte d'Appello e provvedere a un nuovo deferimento che colpirebbe il direttore sportivo Luca Leone, delegato alla certificazione dell'avvenuto pagamento di stipendi e contributi Irpef, in sostituzione di Di Bucchianico. Ma i tempi stringono: venerdì sera si giocherà l'ultimo atto della stagione regolare e i play out sono alle porte. Un nuovo deferimento potrebbe addirittura portare a un incredibile slittamento degli spareggi salvezza, con conseguenze bizzarre sul finale di stagione.

Sezione: Focus / Data: Mar 17 maggio 2016 alle 10:33
Autore: Carmine Roca
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