Tutta dedicata alla tattica la seduta odierna dei Lupi sul manto erboso del Campo Irpinia di Mercogliano. A proposito del quale, non si può non menzionare uno dei personaggi (forse, qualche decennio fa, ingiustamente oscurato dalla stampa, e poco noto al grande publico biancoverde, almeno quello di nuova generazione): Vittorio Marrone (meglio conosciuto nell'ambiente calcistico avellinese con il nomignolo di "Schizzetto"). Uomo di grande fiducia del Comm. Antonio Sibilia (è stato osservatore dell'Avellino dalla serie C fino alla massima serie). Vittorio è uno dei personaggi piu' popolari del calcio avellinese, e conosciutissimo da i tifosi di vecchia generazione, ha saputo "sfornare" tantissimi calciatori, arrivati anche all'apice del calcio nazionale. Ora, in età di pensione, cura come una propria creatura il campo di Torrette, che il Comm. Antonio Sibilia ha voluto gentilmente mettere al servizio dell'As Avellino. Il manto erboso è davvero un tavolo da biliardo, grazie appunto alle amorevoli "carezze" di un uomo che, spinto da una passione genuina, ha dedicato tutta la sua vita al calcio.
Tornando alle fatiche quotidiane dei ragazzi di Bucaro, da evidenziare il certosino lavoro del tecnico palermitano, che sta cercando di trasmettere le proprie teorie tattiche alla sua truppa, ormai definitivamente incentrate sul 4-4-2. Un modulo che, in fase di possesso, si trasforma addirittura in un 4-2-4. E si, perchè, negli schemi disegnati da Bucaro, c'è un impegno costante delle fasce, dove agiscono Millesi ed Herrera, che (notoriamente) sanno arrivare alla conclusione diretta. Al temine di un'intensa lezione di tattica, incentrata, appunto, sulla fase offensiva, Bucaro ha fatto disputare una partitella (durata una mezzoretta) a ranghi misti su un campo a dimensioni ridotte. Per quel che concerne i due schieramenti, Bucaro non ha dato riferimenti completi e precisi in chiave sfida al Sorrento. Da un lato c'erano i verdi con Fortunato, tra i pali; difesa a quattro con De Gol, Porcaro, Perrino e Ricci; a centrocampo: Zappacosta, Citro (anch'egli convocato nella Nazionale under 20 di Lega Pro), Correa, Falzerano, in avanti Maiorano ed Ercolano; per gli arancioni, invece: Fumagalli dietro ai quattro di difesa: Calvarese, Cardinale, Puleo (che evidentemente sostituiva Labriola, che non si è allenato, essendo ancora alle prese con la febbre) e Stigliano; a centrocampo agivano Herrera, D'Angelo, Malaccari e Millesi; in avanti la coppia under Thiam- Zigoni (che si è mossa molto bene e presumibilmente domenica sarà riconfermata dal primo minuto contro il Sorrento). Particolare curioso sul piano tecnico-tattico, entrambi gli schieramenti erano alle prese con il Jolly Lasagna, che, indossando una casacca gialla, giocava contemporanemante con e contro le due squadre; e ciò, logicamente, allo scopo di creare improvvise ed impreviste supriorità numeriche per testare la capacità di reazione dei singoli a livello difensivo. Infine, da segnalare, ma purtroppo non è una novità, che oltre al febbricitante Labriola, non si sono allenati, per i noti infortuni, sia Justino che De Angelis.

 

Sezione: Focus / Data: Gio 29 settembre 2011 alle 20:00
Autore: Rino Scioscia
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