L'Avellino tradisce i suoi tifosi e al triplice fischio dell'arbitro Nasca, dal settore ospiti del Comunale di Chiavari arrivano, puntuali, i cori di sdegno da parte dei supporter biancoverdi, giunti fino in Liguria, che hanno rifiutato il saluto finale della squadra. Un Avellino molle, distratto, appagato che ha lasciato alla Virtus Entella la possibilità di banchettare sul rettangolo di gioco a spese dei 200 sostenitori biancoverdi che non hanno smesso un attimo di cantare, nonostante il pesante passivo. Al termine dei primi 45', i primi cori sono partiti dalla Gradinata Ovest, tra i "Vergognatevi" e gli "l'Avellino siamo noi" che hanno accompagnato i calciatori in campo negli spogliatoi.

Sezione: Focus / Data: Sab 14 maggio 2016 alle 16:51
Autore: Carmine Roca
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