Alla fine l’Avellino ha ugualmente vinto grazie all’incornata vincente del "pitone"  Biancolino sul delizioso cross di Zappacosta. Ma per i biancoverdi la strada avrebbe potuto essere più agevole se al 24° del primo tempo il sig. Pezzuto di Lecce avesse ravvisato l’evidente e plateale aggravante dell’ultimo uomo sul fallo commesso da Chiosa su Biancolino lanciato a rete. Il direttore di gara, invece, è andato a sanzionare solo col cartellino giallo e per l’atterramento il difensore rossonero che avrebbe dovuto al contrario essere espulso. Vibranti in quel frangente le proteste non soltanto dei supporters biancoverdi ma anche della panchina con Giosa e mister Rastelli a farne le spese ingiustamente. Per il resto, a parte questo significativo episodio comunque non influente ai fini del risultato, complice anche l’andamento della gara che si è andata progressivamente ad incanalare sui binari della correttezza, sufficiente (ma con solo riferimento alle circostanze successive) la direzione del direttore di gara, le cui responsabilità sul grave errore vanno ad essere condivise anche con gli assistenti rei più volte, specie durante il secondo tempo, di errori in relazione alle attribuzioni delle rimesse laterali.

Sezione: Focus / Data: Mar 26 marzo 2013 alle 11:38
Autore: Angelo De Rogatis
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