E' vero che quando si perde 2-0, senza segnare gol e mostrando un altro calo nella ripresa, trovare alibi può sembrare inutile e apparire come una scusa, ma è anche vero che ieri l'arbitro Chiffi ha commesso due grosse sviste che hanno permesso al Benevento di assicurarsi la partita. Nel primo tempo il fallo su De Angelis in area sembra da rigore, i Lupi protestano ma l'arbitro lascia correre, forse "spaventato" dalla casistica che vede l'Avellino al primo posto per rigori a favore.E in vantaggio tutto sarebbe stato diverso. Il gol di Marotta poi è falsato da un fallo di mano di Mancosu non ravvisato, che porta avanti la palla con la mano e serve il compagno che insacca. Una volta avanti due gol e completamente chiuso in area, con un campo al limite della praticabilità, per il Benevento è stato facile chudere ogni varco e controllare la gara fino al fischio finale.

Si dice che le partite vengano decise da episodi, sicuramente l'Avellino deve riprendersi, soprattutto moralmente, da questo momento e ricominciare a trovare la via della rete e della vittoria, nulla è compromesso, ma ieri tutto è girato a sfavore, e facendo una sintesi generale degli episodi, con qualche decisione arbitrale giusta e un pizzico di fortuna, l'Avellino avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio che per quantità di palle gol sarebbe sembrato più giusto. Poco male, bisogna rimboccarsi le maniche ed essere più forti di tutto, anche di eventuali torti come quelli di ieri.

Sezione: Focus / Data: Lun 04 febbraio 2013 alle 11:35
Autore: redazione TuttoAvellino
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