Il diniego sancito in mattinata dal Prefetto Umberto Guidato per i tifosi del Benevento a seguire il prossimo 3 febbraio i propri beniamini in Irpinia, non per motivi di ordine pubblico ma a causa del restringimento della capienza dello stadio, potrebbe subire nei prossimi giorni delle modifiche.  La società biancoverde è al lavoro, infatti, in sinergia con i tecnici comunali, per l’attuazione degli interventi per la messa in sicurezza del tabellone luminoso della Curva Nord del Partenio-Lombardi, sancita dalla commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli come condizione necessaria ed inderogabile ai fini dell’ampliamento della capienza a 7.350 spettatori in vista dell'importante match.  Ad incombere però sull’esecuzione dei lavori sono i suoi costi elevati.  La società, infatti, come si evince dalle dichiarazioni rese al quotidiano Il Mattino dal presidente Taccone, ha già pronto il progetto ma le cifre per eseguirlo sono piuttosto elevate tanto da ammontare a circa 70.000 euro, considerando che per la delimitazione del cartellone ritenuto pericolante è stata prescritta l’installazione di piloni  che si usano in autostrada, molto costosi anche per l’ingente manodopera che richiedono per il loro insediamento. Tra l’altro proprio perché delicati e complessi, gli interventi difficilmente sarebbero ultimabili in tempo utile per il match con il Benevento e per questo il patron Taccone ha proposto una soluzione alternativa, più rapida ma soprattutto più economica, da ricercarsi nello smantellamento del tabellone e nella sistemazione dei suoi pezzi nel sottoscala della Tribuna Montevergine.  Ma affinchè possa essere messa in atto, c’è da rimuovere l’ostacolo rappresentato  dal contenzioso in corso tra il Comune e l’azienda produttrice dell’opera.  Altra soluzione, la meno dolorosa dal punto di vista economico, quella dell’utilizzo, in occasione di ogni gara interna, di un automezzo pesante che attraverso tiranti permetterebbe la periodica sicurezza del tabellone e dunque l’omologazione della capienza a 7.350 spettatori. Nel caso in cui nemmeno questa soluzione potesse essere praticata,  inevitabile scatterà il restringimento dell’omologazione a 5.000 spettatori e in tal caso, considerata la limitazione, la commissione decreterà inevitabilmente la chiusura del settore ospiti e dunque confermerà il diniego della trasferta per i tifosi del Benevento che già avevano allestito 10 pullman per la trasferta in Irpinia del 3 febbraio.

Sezione: Focus / Data: Ven 25 gennaio 2013 alle 13:36 / Fonte: irpiniaoggi
Autore: Angelo De Rogatis
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