“Domenica ho avuto modo di assistere personalmente alla gara dei biancoverdi in quel di Sorrento e fin dal primo minuto si è visto palesemente come l’Avellino abbia impresso la propria superiorità, annientando progressivamente la malcapitata squadra avversaria. In alcune dichiarazioni successive alla partita pareggiata a Perugia, avevo rimarcato che ai fini della conquista del primato per i lupi corresse l’obbligo di accumulare bottino pieno sia nella gara interna col Viareggio sia nella trasferta di ieri. Bene, ci sono riusciti e ora la strada è sicuramente più agevole. Adesso, infine, da capolista è solo ed esclusivamente l’Avellino l’artefice del suo campionato”. A parlare, ospite della trasmissione Linea Verde Sport di Irpinia Tv, è l’avv. Francesco Maglione, ex direttore generale dei lupi ed artefice della promozione nella stagione 2006\2007, che in vista del big match di lunedì con la Nocerina invita l’ambiente a non sovraccaricare di pressioni la squadra che si ritrova ad affrontare un avversario comunque determinato a tutti i costi ad espugnare il Partenio-Lombardi ma contro il quale pure un pareggio potrebbe risultare prezioso: “A mio avviso, per la gara di lunedì sera, la priorità dei lupi non è la vittoria ma il non perdere. Questo credo che lo sappiano bene anche Rastelli e i suoi uomini, considerando che l’Avellino può disporre nel suo organico di tanti “specialisti della promozione”. Dunque, 2 risultati su 3 per i biancoverdi. Anche un pareggio non sarebbe da buttare ma molto francamente credo che siano molto alte le possibilità che lunedì l’Avellino riesca a battere la Nocerina. Tutti evidenziano come i rossoneri siano più forti per organico rispetto ai lupi. L’apparenza inganna e a mio avviso è l’Avellino l’attacco più forte del girone e il pacchetto offensivo biancoverde rispecchia la complessiva fisionomia della squadra, un mix tra giovani di prospettiva e di talento e giocatori di esperienza con personalità, carattere e carisma da vendere. Nonostante sia comunque attrezzata per il campionato, il punto debole della squadra di Auteri risiede nella difesa, formata da giovani promettenti ma con poca esperienza e quindi vulnerabili di fronte alle insidie che possono essere create da gente come Castaldo, Biancolino, De Angelis e Zigoni”. In ogni caso, aldilà di come andrà la gara contro la Nocerina, il cammino per la promozione diretta e la conquista della cadetteria vedrà i lupi attesi dalle ultime cinque finali. L’ex dg, tuttavia, si dice estremamente convinto che sarà l’Avellino a spuntarla, indicando nel Perugia la principale formazione dalla quale guardarsi le spalle: “Con l’arrivo di Camplone sulla panchina, gli umbri hanno cambiato volto o meglio sono stati immessi nelle possibilità di mostrare tutto il loro valore e a dimostrarlo è lo strepitoso rendimento del girone di ritorno, ove tranne la sconfitta con il Barletta e il pareggio con l’Avellino, hanno sempre vinto. Massima attenzione perché con il probabile accoglimento del ricorso per l’abrogazione del punto di penalizzazione, scenderebbero a quattro i punti di vantaggio detenuti dai biancoverdi sui grifoni. Un margine comunque confortante con i lupi che pur evidenziando la necessità di adottare le fondamentali misure di cautela, sono già con un piede in B”. 

Sezione: Focus / Data: Mar 19 marzo 2013 alle 13:41
Autore: Angelo De Rogatis
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