Ospite di Contatto Sport, l’ex dg Francesco Maglione ha sottolineato come siano stati diversi i fattori che sono andati a penalizzare i lupi, agevolando inevitabilmente il Palermo: “Peccato perché la gara avrebbe potuto avere sicuramente un esito diverso. Purtroppo l’incidente capitato a Mariano Arini ha tagliato le gambe ad un Avellino che aveva preparato la gara, puntando a terminare il primo tempo sullo 0-0 per poi sfoderare l’assalto decisivo nei secondi quarantacinque minuti. Non per trovare giustificazioni, ma i lupi sono stati forse meno brillanti rispetto alle altre apparizioni casalinghe, non solo per i meriti del Palermo ma anche rispetto ai rosanero hanno avuto tre giorni in meno a disposizione per preparare la sfida e per ricaricare le energie profuse in quel di Cittadella tra gara e viaggi per andare e tornare dal Veneto. Sono sicuro tuttavia che la squadra riuscirà in modo egregio a rialzarsi da questo incidente di percorso al fine di riprendere immediatamente la sua corsa nelle zone alte della classifica, in quanto come già detto tante volte, la ritengo tra le più accreditate per la disputa dei play-off. Sottoscrivo infine quanto affermato dal presidente Taccone. Gli acquisti di gennaio l’Avellino li ha già in casa: Togni tra i pochi centrocampisti a fare lanci di 50 metri ed Abero, un gran bel giocatore che ha tutte le caratteristiche per essere devastante sull’out sinistro al pari di Zappacosta sul versante destro”.

Sezione: Focus / Data: Mar 05 novembre 2013 alle 13:14
Autore: Angelo De Rogatis
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