"I nostri giocatori nel segno della legalità dovrebbero giocare con il lutto al braccio! E' morto un eroe...uno che ha sfidato la mafia...Manganelli ha arrestato i Santapaola! Quattro anni e tre mesi a Milano non ho mai tradito i miei colori. Lo stadio San Siro mi è capitato solo una volta di vederlo da lontano perchè andai ad una festa privata in una villa adiacente allo stadio. Spero che almeno questo poliziotto nella sua terra abbia il suo omaggio! Lupo di razza. Ultras libero". E' questo il testo integrale di una lettera indirizzata al patron Taccone da un tifoso biancoverde residente in Lombardia che attraverso Irpiniaoggi ha chiesto alla società di espletare tutte le procedure necessarie affinchè la squadra domani sera scenda in campo con il lutto al braccio per onorare nella maniera degna il Capo della Polizia di origini irpine, prematuramente scomparso mercoledì a Roma ma sempre vicino alle sorti anche calcistiche della squadra della sua città di origine. L'appello del sostenitore non è caduto nel vuoto anzi a sua saputa giunge successivamente alla richiesta già inoltrata dalla società As Avellino di poter essere autorizzata a giocare con il lutto al braccio la partita con la Nocerina, con le risposte in merito attese per la tarda mattinata di domani. 

Sezione: Focus / Data: Dom 24 marzo 2013 alle 15:16
Autore: Angelo De Rogatis
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