L'eroe di Genova, ovvero Mario Piga, che nel giugno 1978 nella gara sul campo della Sampdoria siglò la rete che spalancò ai lupi le porte della A, intervistato dal Corriere dell'Irpinia, augura a Zappacosta e compagni di ripetere l'impresa riuscita a lui e ai suoi compagni 35 anni fa, dicendosi ottimista riguardo alle chance promozione in dote all'attuale compagine, egregiamente timoniata da mister Rastelli: "Nessuno a inizio campionato si sarebbe aspettato un rendimento così eccezionale. Ma come la storia insegna è il fattore gruppo a fare la differenza e quest'Avellino fonda la sua forza proprio sulla coesione del gruppo nella qulae può essere ravvisato quella sorta di incantesimo che sta spingendo i biancoverdi così in alto. I punti finora conquistati sono tutti meritati. Anzi ai lupi mancano come minimo un paio di punti. Riguardo al futuro, comunque, sono fiducioso e credo che Castaldo e compagni abbiano tutte le carte in regola per giocarsela sino alla fine. I play-off per me sono già in cassaforte, resta da vedere come evolverà la lotta per la promozione diretta. Io dal mio canto continuerò a fare il tifo per l'Avellino come del resto ho sempre fatto, sperando di ritagliarmi entro fine campionato qualche spazio libero per ritornare al Parteno Lombardi e rivivere quelle emozioni vissute tanti anni fa, anche perchè da quanto ho avuto modo di vedere in tv è tornato l'entusiasmo di un tempo. Un lusso, quello del pubblico che solo Avellino può permettersi e che costituisce quell'arma in più in grado di trascinare i lupi a riconquistare quel paradiso chiamato serie A che la piazza irpina merita"

Sezione: Focus / Data: Mar 14 gennaio 2014 alle 14:00
Autore: Angelo De Rogatis
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