Quanto è bello per un allenatore poter contare su diversi elementi di valore, dovendo scegliere partita dopo partita chi mandare in campo lasciando in panchina un giocatore che invece potrebbe giocare tranquillamente dal primo minuto. Massimo Rastelli lo sa, in fondo sono questi i pro e i contro di questo mestiere. Scontentare qualcuno, far felice qualcun altro. Nello spogliatoio biancoverde ci sono prima uomini, poi calciatori. Si lavora sodo e i risultati stanno arrivando. Le scelte del tecnico non vengono mai palesemente contestate, ma dentro ognuno di loro c’è ovviamente il malcontento per una sostituzione fatta magari troppo presto o un ingresso troppo in ritardo. Contro il Lanciano c’è forte curiosità per quanto riguarda l’estremo difensore che difenderà i pali dell’Avellino. Frattali contro il Bari ha fatto non bene, ma benissimo. Eccezionale su Ebagua, sicuro e preciso nelle uscite. Insomma, non è l’ultimo arrivato e lo scorso anno il riconoscimento di miglior portiere della Prima Divisione non gliel’hanno mica regalato. Dall’altra parte c’è un Gomis che è stato il titolare inamovibile finora, salvando risultati in bilico e regalando punti preziosi alla squadra. Qualche errorino se l’è concesso, ma l’età glielo consente. Sarà un bel grattacapo per Rastelli, che potrebbe, quindi, confermare nuovamente quelle che sono le gerarchie oppure stravolgere i piani dando nuovamente fiducia a un Frattali che anche dal punto di vista mentale si trova in un momento di euforia pura. Per quanto riguarda i tifosi, la piazza irpina ha mostrato di gradire tantissimo il “secondo” dell’Avellino. Chissà se proprio il grande consenso raccolto dal portiere romano non possa essere un’ulteriore spinta per il suo impiego al “Biondi”. 

Sezione: Focus / Data: Mar 10 marzo 2015 alle 11:22
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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