L'Avellino non vince, ma conquista un punto importante che vuol dire "salvezza matematica". Alla rete fortunata di Basha, risponde un super Angelo D'Angelo, che poi viene espulso ingiustamente dal sig. Marini. Analizziamo insieme l'operato della terna arbitrale. 

Iniziamo col dire che il match del "Partenio-Lombardi" tra Avellino e Como è stato molto corretto sotto il punto di vista del comportamento agonistico. L'errore più clamoroso di tutti i novantatre minuti di gioco è stato commesso intorno al 27' del primo tempo quando nell'area di rigore dei lariani Ambrosini finisce a terra dopo una manata in faccia data da Marco Chiosa. L'assistente, il sig. Giuseppe Opromolla della sezione di Salerno, comunica l'accaduto al direttore di gara e fa espellere, sbagliando (come si può vedere dai vari replay) il capitano Angelo D'Angelo che, incredulo abbandona il terreno di gioco. Giuste, invece, le ammonizioni: al 30' giallo per Marconi che trattiene ripetutamente Bastien. Stesso provvedimento adottato dal sig. Marini nei confronti di Pisano - era diffidato e salterà la prossima partita - che ferma una ripartenza pericolosa del Como. Al 34' Gavazzi dopo aver commesso un fallo reagisce in modo "violento" nei confronti dell'avversario, giusto il giallo. Ammonito anche Arini che come Pisano salterà la prossima partita dei biancoverdi.

Attilio Tesser a Chiavari dovrà fare a meno degli squalificati D'Angelo, Pisano e Arini: spazio, quindi, a chi ha giocato meno in questo campionato.

 

Sezione: Focus / Data: Sab 07 maggio 2016 alle 18:00
Autore: Orlando Aita / Twitter: @OrlandoAita1992
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