Tra i doppi ex​ di Crotone-Avellino rientra anche Simone Puleo. L'ex capitano, oggi aspirante direttore sportivo, oltre alle 236 gare con la maglia biancoverde, vanta trascorsi ben più brevi anche tra le fila dei pitagorici e intervistato da Il Mattino, presenta così l'ostica sfida di sabato che attende quello che non esita a definire il suo Avellino: "Non mi perdo mai una gara della squadra con cui ho scritto le pagine più belle della sua carriera. Una formazione tosta, che concede poco agli avversari e che fonda la sua forza su un collettivo che ha carattere e che sta interpretando nel migliore dei modi lo spirito che c'è lì. Non mancano anche ottime individualità come Gigi Castaldo, davvero un elemento di lusso per questa categoria. Ad attendere comunque i lupi sabato prossimo c'è una sfida sicuramente difficile su un campo ostico e dalle piccole dimensioni come l'Ezio Scida e al cospetto di una fomrazione di alta classifica che non a caso ha costruito tutte le sue salvezze tra le mura amiche. Detto questo, però, la squadra biancoverde è nelle condizioni di poter fare il colpaccio. Specialmente se il gruppo, sul piano del gioco, continuerà ad avere lo stesso atteggiamento delle ultime gare di campionato e a esprimere la stessa intensità. Di questo sono sicuro che ne è pienamente consapevole il mio amico Massimo Rastelli. I numeri intanto rivelano come stia dimostrando di essere un grande allenatore. Attenzione però al girone di ritorno: la storia insegna che squadre partite benissimo, dopo il giro di boa sono crollate. Ma questo non sarà il caso di quest'Avellino che in ogni caso comunque ha già in tasca un grandissimo traguardo, ovvero quello della permanenza in B, sfatando una storia fatta solo ed esclusivamente di effettti ascensore".

Sezione: Focus / Data: Gio 21 novembre 2013 alle 11:27
Autore: Angelo De Rogatis
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