Massimo Rastelli, ospite oggi negli studio di SportChannel, ha parlato del suo futuro, delle voci che lo vogliono a Bari come sostituto di Auteri nel caso saltasse e del campionato dell'Avellino: "Ad oggi nessuno mi ha chiamato, sono qui ad Avellino infatti, al momento solo voci giornalistiche. Molti mi stanno chiamando ma nessuno mi ha contattato finora. Bari resta una grande piazza, una società forte, nel caso valuterei. L'Avellino è una squadra costruita per ambizioni importanti, ha un allenatore di esperienza, società forte che vuole fare il salto di categoria. E' una squadra che arriverà perché Braglia sa come mettere in difficoltà gli altri e trarre il massimo dai propri calciatori. Piano piano anche se non vince porta a casa anche il punto, questo porta fiducia e muove la classifica. La Ternana sta facendo un campionato straordinario, se non ha un calo vertiginoso sarà difficile recuperarlo. Il secondo posto è invece sempre alla portata.

Il pari di ieri? Non ho visto la partita, in un momento in cui si gioca di più qualche energia può venir meno, qualche giocatore non è al meglio, fanno fatica in serie A a giocare ogni 3 giorni figuriamoci in serie C. Il ritorno ad Avellino? E' sempre emozionante, tornare in una piazza dove sei stato bene ti riporta alla mente certi ricordi, rivedere certi luoghi come lo stadio ti porta sensazioni forti, è bello. All'Avellino auguro di arrivare il più in alto possibile e poi giocarsi la promozione ai playoff. La posizione in classifica è fondamentale per avere dei vantaggi, non ci sarà il fattore campo ma Braglia ha esperienza, ha portato il Cosenza in B partendo dal quinto posto in classifica. Gli sproni ai giocatori più esperti? Quando noi allenatori scegliamo dei calciatori cerchiamo anche di prendere anche la personalità per fare da guida agli altri, a volte alcuni sono più dei leader tecnici che carismatici ma fa parte del calciatore, un allenatore cerca di spronarli per trarre da loro il massimo. Io penso che un calciatore con esperienza, anche se introverso, debba sforzarsi di essere anche una guida per i ragazzi più giovani.

Il mio futuro? Sto aspettando un progetto da cui ripartire, ho ricevuto tante chiamate ma voglio fare la scelta giusta, noi siamo sempre l'anello debole e quindi dobbiamo ponderare le scelte sbagliando il meno possibile. Sono legato ad Avellino e il futuro non si sa mai cosa può riservare".

Sezione: Focus / Data: Gio 04 febbraio 2021 alle 14:15
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
vedi letture
Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.