Saranno ore molto calde per il futuro dell'Avellino. Non tanto per i calciatori, ma soprattutto per Enzo De Vito e Massimo Rastelli. Partiamo da un presupposto. Entrambi non si muoveranno da Avellino per restare in Serie B. Si parte solamente in caso di Serie A e questo è apparentemente logico. Sul brillante direttore sportivo irpino pare esserci l'interesse di un paio di club cadetti tra cui il Brescia in caso di ripescaggio, ma patron Taccone non ha alcuna intenzione di privarsi di uno dei fautori della grande cavalcata dell'Avellino. Stesso discorso per Massimo Rastelli. Il progetto per tentare il vero assalto alla Serie A è basato su tre anni, e per il momento in cadetteria ne sono passati solamente due. Non è un caso che il tecnico abbia ancora un anno di contratto, anche se l'interesse di diversi club è lecito e concreto. I prossimi giorni saranno decisivi, soprattutto per le garanzie. Se il numero uno dell'Avellino lascerà intendere che anche l'anno prossimo si giocherà per i piani alti di classifica con una buona campagna acquisti, non dovrebbero esserci problemi: Rastelli resta. Altrimenti si valuterà. Sull'allenatore campano è forte l'interesse dell'Empoli, che in caso di partenza di Maurizio Sarri va alla ricerca di un nuovo tecnico giovane e bravo a lavorare con gli "under". Proprio come Rastelli. 

Sezione: Focus / Data: Mer 03 giugno 2015 alle 13:42
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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