Nonostante il triplice fischio finale, Vicenza-Avellino del 20 febbraio scorso non si è ancora conclusa. Durante la gara, nel settore ospiti del Menti occupato da tifosi biancoverdi, era stato esposto uno striscione ingiurioso rivolto ai supporter vicentini. Questo aveva portato alla reazione di un gruppo di tifosi locali che, a fine match, avevano provato a raggiungere l'area riservata ai sostenitori dell'Avellino, venendo intercettati dalle Forze dell'Ordine.

Da qui le perquisizioni personali e domiciliari a carico di sette ultras del Vicenza, denunciati dalla Polizia di Stato di Vicenza. Nelle abitazioni dei sette sono stati trovati manganelli telescopici, fumogeni, una pistola scacciacani e un coltello a scatto. Di conseguenza, nei confronti dei sette soggetti, si procederà per detenzione illegale di armi e oggetti atti ad offendere.

Ma le indagini svolte dalla Digos, come riferisce Vicenzareport.it, ha portato anche all'identificazione e alla denuncia di sette tifosi dell'Avellino, di età compresa tra i 22 e i 38 anni, per introduzione ed esposizione di striscioni e cartelli che incitano alla violenza e contengono ingiurie e minacce. Per loro sono in corso le procedure amministrative per l’emissione del Daspo.

Sezione: Focus / Data: Gio 31 marzo 2016 alle 14:42 / Fonte: www.Vicenzareport.it
Autore: Carmine Roca
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