Il pareggio di Varese lascia veramente poco di umoristico.Evidenti le sviste arbitrali che hanno danneggiato la squadra di Rastelli negangogli in maniera netta due punti. Contemporaneamente però ricordiamo che il calcio è pur sempre sport, spettacolo e divertimento e nella vita bisogna sempre andare avanti.

Anche questa settimana, Gennaro Marrazzo ci regala le pagelle umoristiche di  VARESE AVELLINO 

TERRACCIANO

Dopo una gara tranquilla,quel finale drammatico non ci voleva.

ELY.. E LE STORIE TESE

 

FABBRO

Non guarda in faccia a nessuno; Usa le maniere forti per fermare il veloce Odumandi e l’arbitro lo  redarguisce .

CON IL CASCO E IL..MANGANIELLO

 

PECCARISI

Grande rientro. Si fa trovare pronto e regala solidità al reparto.

IL PROFESSIONISTA

 

PISACANE

Sempre l’ultimo ad arrendersi. Nello stadio di Varese non mostra segni di cedimento.

NON MOLLA L’OSSO..LA

 

D’ANGELO

Indispensabile per questa squadra. A sostegno di ogni compagno.

TUTTI QUANTI ABBIAMO UN D’ANGELO

 

MILLESI

La sua classe,la sua esperienza,indispensabili se si cullano ancora sogni di gloria.

ABBIAMO UN BI..SOGNO DI TE

 

SCHIAVON

Ci vuole ben altro per intimidire  il motorino bianco verde.

IO NON TREMO..LADA

 

ANGIULLI

Il suo tiro batte sulla traversa ed entra in rete. Peccato che l’arbitro non la  vede. Uno dei più in forma della squadra.

AT..TRAVERSA UN BUON MOMENTO

 

BITTANTE

Talento che si conferma tale.

X FACTOR

 

GALABINOV

Con la sua potenza penetra le linee di difesa innalzate inutilmente dal reparto arretrato lombardo.

ALTA MA..REA

 

CIANO

La sua punizione vincente porta allegria ed entusiasmo tra i tifosi festanti. Anche se il finale e meno divertente.

RIDAN..CIANO 

 

RASTELLI

La prestazione rilancia le quotazioni  dell’Avellino; ma il risultato finale ferisce lo spirito.

PUNTO.. NELL’ORGOGLIO

Sezione: Focus / Data: Dom 23 febbraio 2014 alle 10:33
Autore: Redazione Web
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