Vincenzo Cangelosi, allenatore della Casertana, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l'Avellino. 
Queste le sue parole: "E' un derby, è una partita sentita, anche se c'è un rapporto di amicizia tra le tifoserie. Mi aspetto un ulteriore passo avanti e una vittoria per dare una soddisfazione alla città e ai tifosi. Certamente quando lo stadio è pieno ci sono stimoli maggiori, come accaduto con il Benevento. Questa cornice di pubblico ti dà stimoli maggiori". 
Sulla squadra: "Mi aspetto un passo avanti perché dopo 8 giornate mi aspetto qualcosa di più a livello mentale, il buttare il famoso cuore oltre gli ostacoli. Non voglio sentire più parlare della scusa di giocare ogni 3 giorni, il che purtroppo mi fa pensare a partita dopo partita e non sul lungo periodo. In 7 partite, se abbiamo perso solo una volta, non penso che sia un disastro, secondo me, poi ognuno può pensarla come vuole, ma credo che la squadra ci sia e nonostante le difficoltà ci stiamo calando bene nel campionato". 
Sulle tattiche: "Mi piace il 4-3-3, giocarci sempre e mai abbandonarlo, ma in questo momento devo dare equilibrio alla squadra, e fin quando non lavoreremo settimanalmente, non avremo molte certezze". 
Sull'Avellino: "E' una squadra completa costruita per vincere il campionato, ha un allenatore che fa dell'umiltà e della corsa il suo spirito. Ho visto l'Avellino a Messina, dove ha perso ma poteva vincere, ma con il Potenza mi ha impressionato. Giocano con un 3-5-2 finto, perché alla fine giocano con una sorta di 3-4-3. Ma non partiamo battuti, vogliamo cercare di dare una soddisfazione ai tifosi. Ogni partita è complicata, tutte le squadre sono organizzate, quello che al momento sta facendo la differenza, è l'umiltà. Perchè chi è in testa, la Juve Stabia, lo stesso Picerno, fanno cose semplici ma lo fanno bene". 

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 15 ottobre 2023 alle 17:00
Autore: Marco Costanza
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