Conferenza stampa anche in casa Padova: mister Matteo Andreoletti poco fa ha presentato la partita di domani contro l'Avellino. "Numericamente dovremmo essere gli stessi dell'ultima partita - ha detto -. Non posso lamentarmi dell'ampiezza della rosa, è la terza partita in una settimana e giocherà chi sta meglio. Bortolussi non ha recuperato dal problema alla schiena, non ci sarà così come Gomez, Harder e Barreca ma non sono affatto disperato, sono concentrato su chi mi ha dato ampie garanzie finora. Abbiamo trovato un giusto equilibrio poi è chiaro che va trovato l'abito giusto per ogni partita. Gomez? Penso che sia da escludere l’intervento chirurgico. È in netto miglioramento. Pastina lo conosco bene, ha fatto fatica a entrare in forma a causa degli infortuni.

L'approdo di Ballardini ad Avellino? Sta provando ad essere più accorto in difesa ma forse non è riuscito ancora a trasferire completamente la sua idea di calcio. Potrebbe anche cambiare modulo e sorprenderci, noi dovremo essere bravi a ribattere colpo su colpo. La Serie B è questa, è ricca di sorprese, noi abbiamo trovato una buona fisionomia e vogliamo andare avanti in questa direzione; mentre non so cosa aspettarmi dall'Avellino".

Rispetto all’Avellino di Biancolino cosa cambia con Ballardini?
"Non credo ci siano ancora grandi differenze: Ballardini è arrivato da sole tre partite. Credo sia una squadra simile a quella precedente, anche se sta cercando di renderla più quadrata. Da domani però non mi sorprenderebbe vederli giocare in modo diverso. Dobbiamo essere pronti a sistemi di gioco differenti: a Venezia hanno difeso a quattro, ma in precedenza hanno giocato anche con il 3-5-2. Dobbiamo essere pronti a tutto per questo scontro diretto".

Quest’estate Ballardini è venuto a vedere un auo allenamento?
"Sì, mister Ballardini ha lavorato molti anni con il mio secondo ed è venuto a trovarlo. Non certo per imparare qualcosa da me: sono io che devo imparare da un allenatore così. Parlare con lui a cena è stato motivo di crescita personale. Appena ho potuto ho voluto confrontarmi con lui, per ascoltarlo e apprendere".

Che gara si aspetta dall’Avellino?
"Mi aspetto un Avellino diverso da quello visto ultimamente. Dopo l’ultima sconfitta pesante e vista la classifica, mi aspetto una squadra intensa e aggressiva. Nelle ultime partite non hanno fatto molto pressing in avanti, ma domani credo che proveranno a farlo. Noi dobbiamo andare più forti di loro. Hanno grandi qualità tecniche, soprattutto dal centrocampo in su, e non sarei sorpreso di vederli con un attaccante in più davanti. Credo però che il Padova abbia gli strumenti per reggere questa partita. Dobbiamo pareggiare la loro intensità e limitare le loro qualità tecniche, cercando di non essere passivi ma di impensierirli quando abbiamo la palla".

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 13:49
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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