Conferenza stampa anche in casa Padova, Antonio Calabro ha presentato così la sfida di domani al Partenio: "Sono tutti disponibili a parte quelli che conoscete già: Marcolini da valutare per un pestone, non ci saranno Zanimacchia, Lasagna e Caprari. La settimana è stata difficile non ci giriamo intorno, ma abbiamo lavorato a testa bassa sapendo che solo noi possiamo cambiare il nostro destino. Ma sono molto carico: in momenti come questo ho fatto la fortuna della mia carriera, ho sempre tirato fuori il massimo e ne sono uscito più forte. Dopo l'ultima partita ci è stato chiesto di avere un timbro, domani dovremo averlo, dobbiamo vedere la squadra di Calabro, i ragazzi sono convinti e carichi e questa è la cosa che più conta. Ho le idee chiare, quello che ho visto in settimana mi è piaciuto, non c'è niente da rimettere in discussione".

Sul rapporto con Nesta: "Ci siamo sentiti, andai a trovarlo il ritiro prima di Lecce-Perugia, abbiamo condiviso i tempi della primavera della Lazio. L'orgoglio di conoscere un allenatore così deriva più dal fatto che ho ritrovato quel ragazzo che avevo conosciuto ai tempi delle giovanili, è una gran persona. L'Avellino è una buona squadra, ha tanta gamba soprattutto in attacco, può creare pericoli, è compatto in fase di non possesso, sappiamo le difficoltà che andiamo ad affrontare al di là dell'avversario e della tattica. Ho visto però i ragazzi decisi a ribaltare la situazione, tra otto giorni vedremo se sarà così. Ho già in testa l'undici per affrontare questa partita".

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 14:40
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.