La Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio per Gianandrea De Cesare, l'ex proprietario dell'U.S. Avellino e della Scandone Avellino.

Durante l'udienza al Tribunale di Avellino, come spiega Ottopagine, stata sollevata l'eccezione di incompetenza territoriale sul caso ed è stato discusso il non luogo a procedere per Gianandrea De Cesare. Il giudice per le udienze preliminari, Francesca Spella, si è riservato la decisione, attesa tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio.

All'ingegnere napoletano sono stati contestati reati per l'omesso versamento dell'iva, false comunicazioni sociali, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio. A De Cesare furono sequestrati beni per 97 milioni di euro.

Sezione: News / Data: Gio 29 ottobre 2020 alle 12:10
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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