Partita di cuore giocata dall'Avellino contro il Pescara ma non è bastato: gli abruzzesi sono stati più cinici in zona gol, l'Avellino ha trovato un super Aresti sulla sua strada e un pizzico di sfortuna. Ma andiamo a vedere le decisioni del fischietto Davide Ghersini al microscopio. Al 12' Castaldo cade a contatto con un avversario in area di rigore, si rialza senza protestare o chiedere il rigore ma l'arbitro lo ammonisce per simulazione, forse decisione troppo severa. Al 38' sul risultato di 1-0 Caprari servito da Lapadula sigla la sua personale doppietta ma l'urlo resta strozzato in gola perchè l'arbitro annulla per fuorigioco. La moviola però svela che il fuorigioco non c'era, Rea lo teneva in gioco al momento del tocco e il gol era buono.

Secondo tempo ricco di emozioni e di gol ma poche le sbavature del direttore di gara. Solo al 93' Rea si rende autore di un brutto gesto a palla lontana, colpisce un avversario con una manata in faccia suscitando la reazione di tutta la panchina pescarese con Oddo che fatica a tenere a bada i suoi. L'arbitro lo grazia mostrandogli solo il giallo, avrebbe potuto rischiare molto di più.

Sezione: News / Data: Ven 08 aprile 2016 alle 23:33
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.