Verona-Avellino - Bidaoui e Castaldo i migliori, difesa insufficiente, centrocampo lento

 di Domenico Fabbricini Twitter:   articolo letto 2824 volte
Verona-Avellino - Bidaoui e Castaldo i migliori, difesa insufficiente, centrocampo lento

RADU - 5,5 - Poteva fare di più sul primo gol del Verona, il tiro di Verde gli passa tra le mani su quello che doveva essere il "suo" palo. Incolpevole sugli altri due gol. Per il resto normale amministrazione che gestisce bene.

LAVERONE - 5,5 - Spinge quando può ma non sempre riesce a rendersi utile alla fase di ripartenza, soffre la velocità degli attaccanti del Verona. Dalla sua fascia Verde fa impazzire la sua ex squadra fin quando viene spostato a destra.

SUAGHER - 5,5 - Quando c'è da metterci il fisico e i centimetri non dispiace, nella prima mezz'ora si disimpegna bene, ma quando il Verona accelera son dolori. Si accentra troppo sul 2-0 di Verde.

MIGLIORINI - 6 - Leggermente meglio del compagni di reparto, specie nel primo tempo di testa le prende tutte lui ma soffre anche la sua stazza e contro attaccanti veloci va spesso in difficoltà.

RIZZATO - 5,5 - Si fa vedere nel primo tempo per qualche buono spunto in fase di spinta ma si spegne lentamente alla distanza.

MORETTI - 5 - Ancora giù di forma, appare appesantito e in ritardo in mezzo al campo. Si fa notare per qualche tentativo disperato da fuori area mai pericoloso. Ancora alla ricerca del vero Moretti.
(DAL 46' ARDEMAGNI - 5 - Non è al meglio e si vede, non impensierisce quasi mai Nicolas, non incide come Novellino avrebbe voluto).

MOLINA - 6 - Non dispiace, soprattutto nel primo tempo si rende spesso utile alla manovra biancoverde, i calci piazzati sono tutti suoi e fa vedere buone geometrie. Nel secondo tempo accusa la stanchezza.
(DAL 78' FALASCO - S.V.)

D'ANGELO - 5,5 - Non il solito D'Angelo, fatica tutta la partita, si vede poco, non fa girare la palla come vorrebbe e dovrebbe.

DI TACCHIO - 5 - Rimandato. Si vede veramente poco e mai per spunti interessanti. Insieme a D'Angelo l'Avellino è mancato nella parte centrale del campo.

BIDAOUI - 6,5 - Il migliore dei suoi, una spina nel fianco costante nel primo tempo, una vera sorpresa in questo avvio di stagione. Con le sue accelerazioni mette spesso in difficoltà la difesa scaligera. Peccato per il cambio, forse non ne aveva più.
(DAL 68' ASENCIO - 5 - Ci mette tanta buona volontà e si getta su ogni pallone creando anche i presupposti per far bene, ma si perde sempre sul più bello: prima incespica sul pallone dopo un contropiede di 40 metri, poi a porta vuota fallisce l'occasione del 2-2).

CASTALDO - 6,5 - Insieme a Bidaoui uno dei migliori della partita. Gli anni si fanno sentire e magari non correrà più come un ragazzino preferendo giocare dalla sua zolla, ma segna il gol della bandiera, sfiora il raddoppio di testa e tenta di innescare i compagni dell'attacco quando può. L'Avellino può ancora contare su di lui.

MR. NOVELLINO - 6 - Il suo Avellino non dispiace, non è un azzardo dire che si sia giocato la partita contro il Verona. Nella prima mezz'ora la partita si mantiene in equilibrio, poi i due gol dell'ex Verde cambiano il copione della gara e nella ripresa Novellino manda in campo sia Ardemagni sia Asencio per cercare di riaprirla. Forse avrebbe potuto tenere di più in campo Bidaoui, ma ha almeno il merito di provare a passare il turno fino alla fine. Da registrare alcuni meccanismi difensivi.


VERONA: Nicolas 6,5; Romulo 6, Ferrari 6, Caceres 5, Souprayen 6,5; Buchel 5,5, Valoti 6,5 (65' Zaccagni 5,5), Bessa 6,5; Cerci 6 (61' Fares 6), Pazzini 5 (78' Zuculini 6), Verde 7. Mr. Pecchia 6.