Presentato a Lapio, il 4 gennaio, presso il Palazzo Filangieri, il libro “Camminando e Sonettando”. Si tratta della seconda opera del Prof. Vittorio Coppola. E' una raccolta di poesie, di sonetti, tutti di 14 versi, a rima baciata e alternata, che raccontano fatti di vita quotidiana, eventi passati, ricordi, riflessioni della vita di tutti i giorni. Dal gesto più semplice, a un evento particolare, scene di vita che possono riguardare tutti noi. I sonetti raccolgono anche storie di personaggi, in particolare di San Mango sul Calore e di Lapio, i centri della vita del professore Vittorio Coppola.

Una raccolta di sonetti semplice, molto bella e intuitiva da leggere, c'è un pensiero per tante piccole occasioni, le festività, il passare delle stagioni, le passeggiate, la natura, le amicizie, gli amori, la famiglia, gli affetti. Non mancano le dediche personali, ricordi e descrizioni di persone fatti in maniera accurata e ritmati dalle rime dei sonetti. Come descrive il prof. Fiorenzo Iannino nella prefazione "Vittorio, in questi versi, scruta e assapora ogni attimo della propria esistenza, servendosi di un metro antico, ma pur sempre nuovo”.
Il libro si apre con una dedica, “A tutti coloro che mi vogliono bene”. Sintomo della bontà di animo e della spiritualità immensa dell'autore. Autore che ci intrattiene poco prima delle pubblicazioni, con una poesia di Langston Hughes, la scala di cristallo. E' un testo stupendo dedicato a tutti, che parla di non arrendersi mai davanti alle avversità della vita e prendere ogni momento, anche il più difficile, come un bagliore di speranza, guardando al futuro con ottimismo. 

Ancora in prefazione, il prof. Pasquale Areniello parla della lirica di Vittorio in questo modo, "che si fa appunto del viaggio della vita, sorretto sempre da una fede incrollabile che lo fa uomo tra gli uomini e ce lo fa sentire sempre come uno di noi”.
Infine, nella postfazione della professoressa Carmela Romano, si può leggere: “L'elaborato ci spinge a una visione più consapevole nella speranza di nuovi orizzonti da cercare e da raggiungere”.
Il volumetto si chiude con una serie di immagini, disegni di vita quotidiana, di passeggiate e rime, che danno il ritmo alla nostra vita. Insomma un volume semplice, come il suo autore, poesie dal contenuto immediato e intuitivo, che per pochi secondi ci fanno ricordare un evento, una festa, uno scorcio di strada, una stagione, una persona che non c'è più. Tutto nella semplicità e nella leggerezza del ritmo del prof. Vittorio Coppola. 

Sezione: Altre news / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 14:45
Autore: Marco Costanza
vedi letture
Print