Torna al successo la Scandone Avellino, che davanti al pubblico del Pala Del Mauro supera la Pallacanestro Roseto con il punteggio di 80-72, al termine di una gara intensa e combattuta, nella quale i biancoverdi hanno saputo gestire i momenti di difficoltà e mantenere il controllo del risultato nei frangenti decisivi. Una vittoria importante per il gruppo di coach Ciro Dell’Imperio, che consente agli irpini di salire a quota 6 punti in classifica e di ritrovare fiducia e continuità nel proprio percorso stagionale.                                                                                                                                                       

Coach Dell’Imperio deve rinunciare a Darryl Jackson, fermato da un edema all’anca, inserendo Farias nello starting five. A disposizione dello staff tecnico, invece, il neoacquisto Savoldelli, subito coinvolto nelle rotazioni.                                                                                                                                             

L’avvio di gara è equilibrato, con la Scandone che trova buone soluzioni offensive attraverso le iniziative di Farias e Frattoni. Roseto risponde facendo valere la propria fisicità vicino a canestro e affidandosi alle conclusioni ravvicinate di Petracca e Pellizzari. Il primo strappo della partita porta però la firma dei padroni di casa: Verazzo sale in cattedra, realizzando otto punti consecutivi e mettendo a referto anche due giochi da tre punti che consentono ai biancoverdi di prendere margine. L’impatto di Donda dalla panchina contribuisce ad alimentare il vantaggio irpino, che raggiunge la doppia cifra al termine della prima frazione. Al 10’ il tabellone segna 22-12 per la Scandone. Da segnalare anche i primi minuti in campo per il nuovo arrivato Savoldelli.                                         

Nel secondo quarto Roseto alza sensibilmente il livello di intensità e, trascinata da Aukstikalnis, prova a ricucire il divario. La reazione degli abruzzesi costringe coach Dell’Imperio a fermare il gioco con il primo timeout della serata. Stefanini interrompe il momento negativo dei lupi, ma alcune imprecisioni e problemi nella gestione dei possessi consentono agli ospiti di rientrare progressivamente in partita. Tandia e Malual avvicinano ulteriormente Roseto, mentre Vedovato prova a ristabilire le distanze sfruttando efficacemente il gioco spalle a canestro. La formazione di coach Gramenzi, tuttavia, non demorde e con Gaiola trova il canestro del momentaneo pareggio sul 31-31. La gara si accende dalla lunga distanza: Verazzo e Farias rispondono alle iniziative di Chiti, mentre le successive giocate dello stesso Farias e di Vedovato permettono alla Scandone di riprendere il controllo della partita dopo il momentaneo sorpasso ospite. Si va all’intervallo lungo sul 45-38.                                                                                                                                                                      

Al rientro dagli spogliatoi i biancoverdi ripartono con il piglio giusto. La tripla di Frattoni e una penetrazione vincente di Farias valgono il nuovo massimo vantaggio irpino, con la Scandone che tocca il +12. Cresce anche l’intensità difensiva dei padroni di casa, capaci di limitare le soluzioni offensive avversarie e di trovare maggiore solidità nella propria metà campo. Un passaggio a vuoto dei lupi permette però a Roseto di rientrare nuovamente in partita: Gaiola si carica la squadra sulle spalle e realizza sette punti consecutivi, riducendo sensibilmente il margine. A interrompere il momento favorevole degli ospiti ci pensa la tripla di Savoldelli, preziosa per ristabilire le distanze. Stefanini contribuisce con due efficaci conclusioni in avvicinamento, mentre Morina trova il canestro dalla lunga distanza sulla sirena. Al 30’ la Scandone conduce 61-51.                                 

Nell’ultima frazione i lupi provano subito a mettere in sicurezza il risultato, trovando due importanti soluzioni offensive con Donda e Stefanini. Roseto, però, continua a lottare e con un parziale di 5-0 firmato da Morina e Tandia torna a -7, inducendo Dell’Imperio a richiamare nuovamente i suoi in panchina. È ancora capitan Stefanini a prendersi la responsabilità di un possesso pesante, realizzando una tripla che restituisce ossigeno ai biancoverdi. La schiacciata di Frattoni vale un nuovo allungo, ma gli abruzzesi non escono dalla partita e continuano a trovare punti con Morina e Chiti, mantenendo aperta la contesa. Nei minuti conclusivi le percentuali offensive si abbassano, complice anche la crescente pressione difensiva e qualche errore di troppo da entrambe le parti. La Scandone, tuttavia, dimostra maturità nella gestione dei possessi e del vantaggio accumulato. A mettere il sigillo sulla vittoria ci pensa ancora Verazzo, che con una tripla di grande peso specifico indirizza definitivamente l’incontro. La sirena finale sancisce il successo biancoverde per 80-72. Una prestazione di squadra importante per la Scandone, capace di costruire il proprio successo attraverso le giocate individuali, la produzione offensiva dei suoi uomini di riferimento e la capacità di reagire ai tentativi di rimonta degli avversari. Due punti preziosi che portano gli irpini a quota 6 in classifica.

Sezione: Basket / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 20:49
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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