La situazione economica della Scandone Avellino è drammatica. 

E' quanto emerso dall'incontro tenuto dal Sindaco Gianluca Festa, dall'amministratore delegato della Sidigas, Dario Scalella, a cui hanno preso parte pure i commercialisti del club. 

La Scandone ha debiti per 22 milioni di euro. Per salvare la società dal fallimento, come spiega pure PrimaTivvù, è stato chiesto ai creditori di accettare il pagamento del 30% del debito totale. Altrimenti si andrebbe incontro alla triste scomparsa del sodalizio biancoverde, ora in Serie B. 

Finalmente può esser portato a compimento un lavoro di salvataggio della Scandone. Scalella e Baldassare hanno svolto un ottimo lavoro per salvare due patrimoni sportivi, sia calcio che basket. Oggi posso dire che abbiamo sancito il percorso per salvare la Scandone.  Dobbiamo partire dalla condizione debitoria pari a 22 milioni di euro oltre ad un credito pari a zero. Ho chiesto un sacrificio per salvare la tradizione sportiva della Scandone e soprattutto è servito per dare una risposta concreta ai creditori del club. L’operazione si può chiudere con il pagamento del 30% della mole debitoria da parte del gruppo. Adesso chiederemo ai creditori di accettare questa soluzione. Mi aspetto grande responsabilità da parte di tutti. L’aver strappato una somma importante, pari a 5-6 milioni di euro di salvare la Scandone", ha dichiarato il Sindaco Festa.

Sezione: Basket / Data: Mar 01 dicembre 2020 alle 18:33
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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