Il presidente dell'Avellino, Angelo D'Agostino, ha parlato a margine dell'inaugurazione del nuovo stadio a Volturara Irpina. 

Le sue parole, partendo dalla bomba James Rodriguez: "Sapete già tutto ormai, stanno scrivendo di tutto e di più. Con Rodriguez c'è stato un contatto prima che prendessimo Cheddira. Allora non era disponibile, oggi, di colpo ha dato la sua disponibilità. Ed è venuta fuori la notizia. Ora cosa fa l'Avellino? Stiamo valutando, ci stiamo pensando. Quando lo abbiamo chiesto non era disponibile, poi abbiamo chiuso Cheddira, quindi oggi anche a noi ci ha preso così contro tempo. Stiamo valutando il da farsi". 

Esborso economico: "Al di là dell'esborso economico, è da capire se è una figura che ci possa servire. Vogliamo capire se avrà spazio, altrimenti è inutile proseguire, visto il cambio di modulo. Ovviamente può essere una operazione di marketing, ma qui facciamo calcio. Oggi anche a noi questa sua apertura ci ha spiazzato, ora vediamo. Stiamo valutando, magari anche con il mister. Quando si può concretizzare? Massimo due o tre giorni dobbiamo chiudere o abbandonare l'idea, si concluderà in poco tempo". 

Un colpo di risonanza europea: "Sappiamo il valore del ragazzo, per quello ho detto che ci stiamo pensando. Sappiamo bene cosa significa ingaggiarlo e quindi stiamo valutando in queste ore. Nesta è d'accordo, ne abbiamo parlato, domani approfondiamo meglio. Anche il ds mi segue molto nei sogni. Ma è una cosa che avevamo iniziato un mese fa, poi con la chiusura di Cheddira abbiamo rallentato, ma oggi valutiamo di nuovo". 

Sul nuovo stadio, il discorso della compartecipazione: "E' semplice, è un'opera pubblica realizzata con fondi pubblici e privati, di maggioranza privati. Che è al 49% pubblica e 51% privata, che poi può arrivare al 55%-60%. Noi abbiamo mandato tutta la nota al Comune, teoricamente non è stato fatto che sostituire la parte commerciale, che generare una somma, con la parte pubblica, in termini economici. Ma non cambia nulla". 

Il progetto Zavanella rimodulato: "Noi abbiamo già dato incarico a Zavanella di rifare il progetto togliendo il commerciale, i parcheggi, mettendo la costruzione a pezzi. Quindi rivedrà in merito la cosa, con la costruzione a pezzi dei settori". 

Ora il Palermo: "Nulla è impossibile, se dovessimo scendere in campo come contro il Modena, possiamo giocarcela. Poi che vinca il migliore, sappiamo che sfidiamo la capolista, la squadra più forte, costruita per la Serie A. Ma non saremo da meno, non ci spaventa, diremo la nostra". 

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Intervista D'Agostino
Sezione: Copertina / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 21:55
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.