Torna a parlare il direttore sportivo dell'Avellino, Mario Aiello (qui per un'altra sua intervista), che èm stato ospite della presentazione del club dell'US Avellino a Piestrastornina. Tante parole sul mercato per il ds: "E' l'ennesima conferma di come la provincia ci sia vicina, ovunque andiamo c'è un calore straordinario e un affetto meraviglioso e siamo consapevoli delle responsabilità che abbiamo nei loro confronti”.

Sul cambio modulo: “Avere un atteggiamento camaleontico è importante, in modo da dare anche meno punti di riferimento agli avversari. Mister Nesta in sede di presentazione aveva parlato di 4-3 fantasia, in modo che si poteva parlare di diverse modalità su cui distribuire l'attacco. Lui in ritiro ha valutato sia il 4-3-2-1 e il 4-3-1-2 che è una nostra certezza. Oggi, per dare valore a quello che c'è in organico, il 4-3-1-2 ci agevola, ma noi siamo alla ricerca sempre di un trequartista per portarci anche al 4-3-2-1 o ad altri sistemi. Ma ad oggi, per come siamo collocati, abbiamo un organico lì davanti di un certo livello, partendo da Biasci come punto fermo”.

Un tempo massimo: “Non ci siamo dati un tempo per chiudere le operazioni, anche se già in ritiro ci siamo presentati con il 90% della rosa. Poi ovvio ci sono 2-3 tasselli da inserire e questa cosa qui la stiamo facendo nei migliori dei modi”.

Su Cinquegrano: “E' una trattativa in fase avanzata, c'è un accordo con il Sassuolo e gli agenti e pensiamo di poter chiudere presto. Avere una rosa al 100% ad inizio ritiro è difficile. Stiamo aspettando qualcosina che magari oggi non è disponibile ma che sarà poi più in là. Poi, lasciare qualche posto vuoto è una strategia che può rivelarsi importante perchè magari dopo le prime giornate, anche in Serie A, alcune cose possono cambiare e si possono fare affari importanti”.

Sulle uscite: “Questa è la sessione in cui in uscita dovevamo lavorare meno, solo 11 uscite, parlando di over. Ne abbiamo fatte 7, una ottava la stiamo chiudendo, quella di Toscano. Ne restano 3, Patierno, Insigne e Manzi. Tutta nella normalità e gestiremo al meglio queste tre uscite”.

Su Russo: “E' un piacere averlo in rosa, ha delle dote importanti, è un giocatore di forza, qualità e accelerazioni, ha acquisiti consapevolezza della sua forza. La sua presenza può incidere su eventuali scelte”.

Su Spadoni: “Ha fatto un ottimo ritiro, ha dimostrato di poter far parte dell'Avellino calcio. Ha dimostrato di starci. E' un giocatore che si deve migliorare, mettendosi in luce in ritiro, qualche club di C, sia per lui che per Vignoli, si sono aperte delle possibilità. Possiamo valutare il da farsi”.

Sezione: Copertina / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 09:00
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.