Il ds dell'Avellino Mario Aiello si è concesso per un'intervista a Prima Tivvù questa mattina in occasione della presentazione dei nuovi acquisti presso lo store ufficiale in via Cannaviello. "E' stato un periodo estremamente lungo perché è iniziato appena è finito il campionato, avendo l'esigenza di cambiare guida tecnica non abbiamo mai avuto un giorno di riposo, abbiamo preso l'allenatore e poi cercato i giocatori giusti per rinforzare un'ossatura che ci siamo portati dietro dall'anno scorso e che ha già dimostrato di essere all'altezza di questa piazza. Finalmente è finita e ora tocca al campo. Di Paolo e Cheddira speriamo possano dare tanto alla causa, Cheddira ha dimostrato anche in categoria superiore di poter fare la differenza; Di Paolo è emerso a Siracusa nonostante una situazione non facile facendo diverse buone prestazioni e gol destando l'interesse del Cagliari, siamo stati bravi a portarlo noi a casa. Speriamo si possa ripetere in B. Riposo? Nel nostro lavoro non esiste. I voti dei tifosi devono essere confermati dal campo, in un percorso ch va avanti da 3 anni ci sono dei momenti in cui le cose non vanno bene, la nostra bravura deve essere di mantenere l'equilibrio e poi il tempo ti dà ragione se lavori bene e speriamo continui a essere così.

Ora si va a Modena, le sensazioni sono positive, i tifosi si confermano sempre anche in trasferta, ne siamo orgogliosi. Sarà un test di verifica importante, giochiamo contro una squadra forte, attrezzata, ora mi aspetto delle riposte anche fuori casa contro club importanti. L'anno scorso anche come personalità non siamo riusciti ad imporci fuori casa, ora mi aspetto già a Modena una partita sullo stesso livello di quella fatta col Vicenza. La trattativa più complicata? Abbiamo fatto un po' di trattative, non ce n'è stata una che si è distinta particolarmente, ci sono dei tipi di trattative che richiedono un sacrificio maggiore, come il Cheddira di turno, però l'abbiamo resa facile grazie alla disponibilità del presidente. Per il resto tutte operazioni che hanno sposato l'aspetto tecnico, economico e abbiamo dato premio alle persone prese di vedere nell'Avellino un punto di arrivo importante, non siamo seconda scelta di nessuno.

Le uscite sono sempre la cosa più difficile, noi abbiamo completato tutto, ci portavamo alcuni strascichi di operazioni da completare dopo la promozione in B, al 95% abbiamo completato tutto e in futuro ci auguriamo di dover completare solo operazioni di B e A".

Sezione: Copertina / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 14:10
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.