Sono da poco passate le 17 e tutto tace sul fronte societario. 

Nessun appuntamento dal notaio, tutto è fermo a uno scambio di Pec tra Nicola Circelli e Luigi Izzo, con il primo che si è nuovamente detto pronto a farsi da parte, provvedendo all'invio di una sorta di nota spese con l'investimento sostenuto nei due mesi di gestione e il secondo che, ottimisticamente, ha confermato l'intenzione di acquisire le quote dei due soci (Circelli e Riccio) anche in assenza della documentazione richiesta. 

Tutto qua, nulla di più. Mentre il tempo scorre inesorabile e la fiducia cala oltre i livelli di guardia. Nelle ultime ore si è sparsa l'eventualità di chiedere alla Covisoc un'ulteriore proroga, che appare quasi impossibile da ottenere. 

Sezione: Copertina / Data: Gio 06 febbraio 2020 alle 16:59
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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