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Braglia: “Con la Turris servirà massima attenzione. Maniero deve dimostrare di essere ancora decisivo. Errico lo aspettiamo”

Braglia: “Con la Turris servirà massima attenzione. Maniero deve dimostrare di essere ancora decisivo. Errico lo aspettiamo”

In conferenza stampa in vista del derby con la Turris, è intervenuto il tecnico dell'Avellino, Piero Braglia che ha analizzato il momento dei lupi, le polemiche sul non gioco dell'Avellino e ha presentato la sfida ai corallini di...

Marco Costanza

In conferenza stampa in vista del derby con la Turris, è intervenuto il tecnico dell'Avellino, Piero Braglia che ha analizzato il momento dei lupi, le polemiche sul non gioco dell'Avellino e ha presentato la sfida ai corallini di domenica. Queste le parole di Braglia: "Era tanto tempo che l'Avellino non aveva tutti a disposizione. I ragazzi stanno bene, si impegnano, hanno lavorato bene e ora ci prepariamo per fare una buona prova e provare a vincere". Tornando alla Cavese: "Abbiamo fatto bene mezz'ora con la Cavese, avevamo un buon possesso palla. Nella ripresa lo sappiamo che ci siamo un pò accorciati, abbiamo perso un pò di motivazioni e abbiamo rischiato. Io sono il primo a dirlo quando giochiamo male. Adamo sta facendo bene, Carriero e Errico stanno facendo un buon lavoro e lentamente li proveremo ad inserire, lo stesso De Francesco sta recuperando e speriamo di averlo a breve al top". Su Maniero: "E' un giocatore forte, è stato forte e mi auguro che lo sia ancora. Se uno vuole fare il calciatore, deve avere il fuoco dentro. Da lui mi aspetto sempre il massimo, cosa che non sta dando ora. Io non regalo nulla a nessuno, deve solo giocare sulle motivazioni, è un bonaccione, deve però iniziarsi a prendere delle responsabilità e deve dimostrare ancora di essere un giocatore forte". Su Errico: "Aspettiamo ancora uno scatto fisico da parte sua, lo stiamo aspettando, sta lavorando, ma la scintilla ancora non me l'ha fatta vedere. Deve vincere le sue paure e dimostrare le sue qualità. Sorpresa dal mercato? No assolutamente, Errico lo aspettiamo, fa parte dei titolari ed è importante per noi". Sulla Turris: "Abbiamo rispetto della Turris, è una squadra compatta, che ama farsi attaccare e ripartire, è una squadra che sta facendo un campionato importante e sta facendo bene. Sanno come far male agli altri, per poi sfruttare la qualità di Pandolfi, Da Dalt, e quant'altro. Ce la giocheremo al massimo, ci potrebbe dare grande morale qualora la portassimo a casa". Sul mercato: "Un 4-3-1-2? Bisognerebbe vedere, se poi si muove qualcosa sul mercato vedremo. Se si muove qualcuno, verrà sostituito. Avevamo deciso di cambiare modulo, non lo faremo più. Non possiamo stravolgere la squadra, stiamo recuperando certezze. Noi siamo costruiti per fare un campionato che abbiamo sempre detto (le prime 5). Nel calcio può accadere di tutto, abbiamo vinto i playoff a Cosenza che nessuno ci dava un euro. Gli obiettivi sono quelli". Sulle ambizioni dei lupi: "L'Avellino può ambire al secondo posto, dobbiamo però avere continuità, vincere 3-4 partite di seguito. La squadra per me può fare bene, è una squadra tosta, quadrata, compatta. Ci stiamo ritrovando come ho detto e vediamo di fare un girone di ritorno all'altezza". Su Silvestri: "E' un giocatore che potrebbe fare una categoria diversa. Però è troppo esuberante, troppo indisciplinato, se lui si limitasse a fare il compitino potrebbe fare la Serie B. Glielo dico sempre". Ciancio: "Leggo anche io certe cose, forse lo stesso Ciancio le mette in giro. Dossena? Lo stesso, poi ho detto, se qualcuno non è felice qui, può andarsene e parlare con il direttore. Bruzzo? In questi mesi è quello che ha fatto più fatica, però se vedi gli ultimi allenamenti ha fatto grandi cose. Speriamo di vederlo sempre così".