Vigilia di campionato per l'Avellino, che domani al Partenio esordirà con la Turris in campionato. In conferenza stampa ha parlato mister Piero Braglia, per la prima conferenza al Partenio.

Queste le parole del tecnico toscano: "Si sta cercando di lavorare per fare una bella partita, abbiamo toppato la prima mezz'ora col Renate ma ci poteva stare, visto che venivamo da due allenamenti congiunti che alla fine sono scampagnate tra amici. Dobbiamo essere pronti a giocare partite vere, quindi domani sarà un primo banco di prova. Rispetto a mercoledì metteremo dentro alcuni nuovi acquisti e speriamo ci possano dare una grossa mano. Caso Tito? Io non sono abituato a depistare o a far scrivere cose sbagliate.

Su Tito era stato Di Somma a frenare e a far dire che dovevo un attimo cercare di depistare la stampa. Castaldo e Silvestri? Di Somma me ne ha sempre parlato. Non è facile andare in giro in Serie C a pagare i cartellini dei calciatori come sta facendo D'Agostino. Lo ringrazio per Silvestri anche se l'ho già fatto ieri sera di persona. Con il Renate ho provato a preservare alcuni elementi, per me l'importante era far ruotare tutti e perseverare le condizioni di Maniero. Ora mi interessa completare l'organico, abbiamo già qualche giocatore importante che però deve capire che rispetto alla B la C è un'altra categoria dove si corre di più.

Maniero deve calarsi quanto prima nella realtà della Serie C, visto che ha fatto sempre la B. I tifosi ci hanno fatto capire cosa vogliono da noi, senza incontri diretti ma hanno fatto intendere gli obiettivi, che in realtà sono quelli della società, cioè lottare per la maglia, difendere i colori, uscire con la maglia sudata. Favoriti per la B? I soliti, il Bari. il Palermo, il Monopoli, che nessuno cita, ma  sono 3 anni che sono insieme con lo stesso allenatore e questo non va sottovalutato.

La Turris? E' una buona squadra, gioca col 4-3-3, sono una squadra entusiasta che viene dalla promozione dalla D. Ha elementi che possono far male, anche se mancherà la punta importante. Hanno un allenatore che parla sempre bene di me e mi preoccupa visto che di solito chi fa questo alla fine riserva sorprese. Io sono qui per fare bene anche perché vengo da un esonero che ancora mi fa girare le scatole. Stadi chiusi? Per me è assurdo, io credo che in uno stadio enorme come il Partenio, almeno 3000 persone possono entrare, con i dovuti distanziamenti. Io credo che un minimo di tifosi allo stadio devono far entrare, così come hanno fatto con le discoteche, bisogna tornare a vivere e non fare solo i propri interessi. Maniero e Aloi? Stanno bene, nessun allarme, possono giocare domani tranquillamente. Nuova norma delle liste? Non è necessario per me arrivare a 24 elementi. Io sono contento della rosa che abbiamo".

Sezione: Copertina / Data: Sab 26 settembre 2020 alle 11:20
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
Vedi letture
Print