E' terminata con una brutta sconfitta la prima trasferta stagionale dell'Avellino. La squadra biancoverde era riuscita inizialmente a passare in vantaggio, grazie al rigore trasformato da Castaldo, ma ha successivamente manifestato tutti i limiti mostrati in trasferta anche durante lo scorso campionato. Come sottolineato da Rastelli a fine gara, ci sarà sicuramente da lavorare molto in settimana. Da rivedere in primis la difesa e in particolare i movimenti dei singoli calciatori, che hanno concesso davvero troppe occasioni agli avversari. Infatti, se non fosse stato per alcuni interventi davvero decisivi di Gomis, che alla fine è risultato tra i migliori dell'Avellino, la sconfitta sarebbe potuta essere ancora più ampia sotto il profilo del punteggio. Tutto sommato, quindi, una sconfitta meritata per la squadra irpina che è stata battuta da un Cittadella più cinico e voglioso di conquistare i tre punti.
Rastelli ha inizialmente schierato la squadra con il solito 3-5-2, confermando gli stessi undici della sfida vinta con la Pro Vercelli, ad eccezione di Fabbro che è stato inizialmente sosituito dal rientrante Pisacane. Già nei primi minuti di gara le due squadra hanno cercato di trovare la rete del vantaggio, ma la prima grande occasione del match è giunta sui piedi di Arrighini, che si è trovato di fronte a Valentini, dopo una respinta del portiere veneto su tiro di Schiavon, ma ha concluso a lato. A questo punto però, si è fatto più pericoloso il Cittadella che, grazie anche la complicità della difesa biancoverde e in particolare di Bittante, va vicino alla rete. Al 25' proprio il difensore di proprietà della Fiorentina smarca con un errore Barreca, che viene però ipnotizzato da un grande intervento di Gomis. Sugli sviluppi del corner, Bittante commette un altro errore abbastanza ingenuo, colpendo il pallone con la mano. A quel punto Aureliano non può che assegnare il calcio di rigore, ammonendo il difensore biancoverde, che verrà successivamente sostituito da Fabbro. Dal dischetto si presenta Coralli, che fallisce però l'occasione per portare il Cittadella in vantaggio. Trascorrono solo due minuti ed è l'Avellino a beneficiare di un tiro dagli undici metri, grazie al penalty conquisitato da Castaldo.

Sul dischetto si presenta lo stesso Castaldo, che spiazza Valentini e porta l'Avellino in vantaggio. Da questo momento, però la partita cambia a favore dei granata, che prima pareggiano al 30' grazie a un colpo di testa di Pellizer e poi passano in vantaggio con un bel tiro a giro di Sgrigna. La prima frazione di gioco termina così sul 2-1 per i padroni di casa, che si sono resi ancora pericolosi nell'area biancoverde prima del duplice fischio dell'arbitro. Il secondo tempo comicia seguendo lo stesso copione del primo e con l'Avellino che rischia più volte di subire il terzo gol. Sempre decisivo Gomis, con due ottimi interventi. All'56' entra Comi al posto di Kone, mentre al 65' Soumarè rileva uno spento Arrighini. I due nuovi entrati non riescono però a cambiare le sorti della gara, poichè è ancora il Cittadella a trovare la via della rete al 73', grazie al gol di Gerardi dal limite dell'area. Da questo momento in poi il match si avvia alla conclusione senza grandi sussulti. Da sottolineare soltanto un tiro di Soumarè da posizione defilata, che trova però la respinta di Valentini con l'aiuto del palo.
La partita termina così 3-1 a favore del Cittadella. Non è sicuramente però il caso di fare un dramma per questa sconfitta. Infatti, ci sarà la possibilità di rialzarsi già sabato, quando al Partenio-Lombardi arriverà lo Spezia. Ciò che conta più di tutto però è reagire subito e ripartire tutti uniti, per cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati solo poche settimane fa per questa nuova stagione.

Sezione: Copertina / Data: Lun 08 settembre 2014 alle 08:00
Autore: Ugo De Mattia
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