Gravina scrive ai club di Lega Pro: "Se protocollo inattuabile procederemo a nuovo format o allo stop del torneo"

21.05.2020 20:50 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
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Gravina scrive ai club di Lega Pro: "Se protocollo inattuabile procederemo a nuovo format o allo stop del torneo"
Il presidente della Figc, Gabriele Gravina ha inviato una lettera alle 60 società di Lega Pro: "Il percorso che abbiamo tracciato prevede la ripresa regolare del campionato solo se nelle prossime settimane i protocolli sanitari divenissero pienamente applicabili. In caso contrario, se non si potesse ricominciare con il calendario ordinario, come ho ribadito ieri durante la riunione di Consiglio al Presidente Ghirelli e ai consiglieri di Lega Baumgartner e Lo Monaco, individueremo un nuovo format per far disputare in sicurezza, più avanti nel tempo, sia play off che play out, affinché siano i risultati del campo a determinare le promozioni e le retrocessioni. Solo in ultima istanza, in caso di definitiva interruzione, abbiamo deciso che la definizione della classifica potrà avvenire anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tengano conto della organizzazione in gironi e/o del diverso numero di gare disputate dai Club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni. Peraltro, nello stesso Consiglio sono stati approvati degli importanti aggiornamenti al sistema delle Licenze Nazionali per l’iscrizione ai prossimi campionati che, come potrete verificare direttamente, tengono conto delle esigenze di chi sta facendo i conti con una crisi complessa, senza pero derogare ai principi di garanzia del sistema calcio professionistico nel suo complesso. Un passaggio decisivo, per ingenerare fiducia e guardare al futuro con maggiore consapevolezza. Un elemento sostanziale che è alla base del rapporto di collaborazione tra FIGC e Lega Pro sul quale rielaborare insieme al Presidente Ghirelli una strategia condivisa. Non è facile, ne siamo tutti coscienti, ma si inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel. Insieme ce la faremo".