Il sindaco Festa: "Per la Scandone ipotesi ripescaggio o titolo Roseto. D'Agostino ci riporterà nel calcio che conta"

19.05.2020 14:20 di Domenico Fabbricini Twitter:    Vedi letture
Il sindaco Festa: "Per la Scandone ipotesi ripescaggio o titolo Roseto. D'Agostino ci riporterà nel calcio che conta"

Il sindaco Gianluca Festa a SportChannel è intervenuto a tutto campo sulle prospettive che basket e calcio hanno per la prossima stagione. "Condivido le parole di Menotti Sanfilippo, non c'è alcun derby irpino. C'è stata la volontà, da parte di un gruppo esperto di basket, di occuparsi ancora di pallacanestro e hanno immaginato di costituire una nuova società. Parallelamente c'è la questione Scandone che è abbastanza chiara, lo scorso anno siamo riusciti prima a salvarla e poi a conquistare la salvezza in campionato vista l'emergenza Covid-19. C'è ancora la problematica sulla proprietà Sidigas che spero stia risolvendo i suoi problemi finanziari, ma la società è in vantaggio circa un possibile ripescaggio: molte società stanno scomparendo, anche in A2, e la Scandone per storia, struttura sportiva, tifoseria, capacità finanziaria, può affrontare un campionato di A2. Ma serve risolvere la questione Sidigas e capire se si potrà rilevare il titolo di Roseto, con la quale ci sono state discussioni. Si potrebbero anche invertire i titoli garantendo a Roseto almeno la B. Ovviamente non posso prevedere i tempi di soluzione della questione Scandone, ci stanno lavorando Baldassarre e Scalella, io ho seguito la parte sportiva, sono state pagate tutte le spettanze, abbiamo chiuso la stagione senza debiti e addirittura abbiamo onorato alcuni lodi che non spettavano a noi. Metà stagione l'abbiamo coperta con i paganti, metà con sponsor anche piccoli.

La A2 costerebbe 5-600 mila euro per fare una squadra competitiva, gli incassi coprirebbero metà stagione, magari con sponsor anche piccoli copriremmo gli altri costi. Preferisco più sponsor piccoli che uno solo grande che se si ritira crolla tutto il castello. La fortuna aiuta gli audaci, quando immaginammo di salvare la Scandone, c'era un po' di scetticismo e qualcuno ci ha criticato, ho fatto un gesto d'amore e poco razionale ma lo rifarei mille volte, anzi solo molto contento di averlo fatto nonostante una stagione difficile. Certo la fortuna ci ha permesso di salvarci, abbiamo messo su una squadra in 24 ore. Sono convinto che la tifoseria, dopo aver rischiato la scomparsa, sia contenta della salvezza, sogna di tornare in A2. La Pallacanestro Avellino può comunque andare avanti, ci sono anche altre squadre che vendono il titolo oltre Roseto, entrambi abbiamo sentito loro perché cercano un titolo di B e loro immaginavano che volessimo tornare in A2, e c'è la concreta opportunità addirittura del ripescaggio grazie alle garanzie di cui sopra, senza dover acquistare titoli. Intanto noi lavoriamo per la B, in ogni caso non ci faremo trovare impreparati.

Passando al calcio, D'Agostino secondo me ha già programmato tutto nella sua testa, sa dove vuole arrivare e come, e sono convinto che ci riuscirà. Ringrazio il presidente della Lega che mi ha ringraziato per il mio impegno nello sport, e sono sicuro che D'Agostino rappresenta una garanzia per Avellino e l'Irpinia tutta, ci riporterà nel calcio che conta in pochi anni".