Amarissimo il tecnico dell'Avellino Walter Alfredo Novellino. Ennesima partita buttata dai lupi che non sanno più vincere. L' "Arechi" resta un tabù per gli irpini che giovedì saranno padroni del loro destino: "L'Avellino doveva stare attento sulla linea del fuorigioco. Stiamo pagando la frenesia di raggiungere subito l'obiettivo. Adesso bisogna ripartire con un' altra testa, giovedì affronteremo il Latina e per noi sarà la gara della vita". L'Avellino oggi non ha avuto motivazioni: "La responsabilita è mia. Noi stiamo mettendo calciatori adatti e sotto l'aspetto mentale qualcuno sta soffrendo. Giovedì ci giochiamo tutto, il campionato non è finito. Bisogna concludere nel migliore dei modi". Avellino che ha problemi di testa: "La mia società sta facendo di tutto per avere la salvezza. Giovedì non c'è tattica che tenga ma non possiamo subire un gol del genere. Castaldo inoltre ha fatto bene, lo stesso Bidaoui stava facendo bene. La Salernitana ha fatto la sua gara ma giovedì contro il Latina si deve vedere un altro Avellino". I colleghi chiedono se rifarebbe la scelta del cambio tra Paghera e Moretti: "Rischiava Fabrizio diverse volte il doppio giallo. Alla squadra darei un sei". Perché non è stata la partita della vita? "Ci siamo ritrovati nei playout senza un perché".

A Telecolore il tecnico irpino ha poi aggiunto: "Mi dispiace per i nostri tifosi, non abbiamo dato un esempio di cattiveria, determinazione, chiedo scusa a loro. Giovedì daremo battaglia. Il rigore per noi era netto, ma sbaglio io tante volte, possono sbagliare anche gli arbitri. Stiamo parlando delle nostre difficoltà ma non dimentichiamo che ci sono stati tolti tre punti“.

Sezione: Copertina / Data: Sab 13 maggio 2017 alle 17:31
Autore: Alfonso Marrazzo
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