Michele Pazienza, allenatore dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio contro la Turris. 
Queste le sue parole: "Non è una involuzione, oggi la squadra rispetto a Picerno  e anche rispetto alla Coppa Italia, ha fatto qualcosa in più. E' chiaro che il risultato condiziona il giudizio. Credo che oggi la squadra non riuscisse a dare di più, di quanto dato nei 98 minuti. Importante è stato non aver preso gol, credo che l'unica occasione concessa è stata la loro traversa. Purtroppo abbiamo sprecato tanto, siamo arrivati 4-5 volte da soli davanti al portiere, ma siamo stati poco precisi e poco lucidi. L'importante è arrivarci, sarei stato preoccupato del contrario". 
"Oggi rispetto a domenica scorsa non provo rabbia, se non per il risultato. E' chiaro che poi se non riesci a segnare, quanto creato, esce fuori una analisi negativa. Ma se analizzo, tutte le partite, comprese quelle vinte, vi dico che non ci sono differenze. Perchè credo che oggi ci fa parlare così solo il risultato. E' chiaro che ci si aspetta la vittoria, la rabbia per il risultato che tutti aspettavamo, è normale che ci sia". 
Frenesia nel segnare: "E' il momento di restare uniti, compatti, anche con la mente. E' chiaro che dopo quel filotto di vittorie, piaceva a tutti, è chiaro.

Sapevamo che il momento difficile sarebbe arrivato, dobbiamo prenderne atto, oggi la palla non vuole entrare. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, abbiamo concesso poco, e concedere poco vuol dire mettersi in condizione di poter vincere. I fischi? La gente si aspettava la vittoria, è normale". 
Ora il Benevento: "Sono tutte fondamentali, come quella di oggi. Quella di domenica lo sarà di più, con un avversario con valori diversi, un avversario che compete per i nostri obiettivi. Dobbiamo migliorare per arrivarci al meglio". 
Se è cambiato qualcosa: "Un punto in tre partite è un dato di fatto, non ci possiamo allontanare. Poi, analizzando le gare, quella di Picerno è la più brutta della mia gestione, non ha funzionato nulla. Ora però si guarda avanti, nella partita di oggi è mancato solo il gol, e staremmo a parlare di un Avellino in ripresa, un Avellino ritrovato. Faccio fatica a trovare una analisi diversa. Non si può parlare di approccio sbagliato e primo tempo regalato. Bisogna migliorare nella finalizzazione, è chiaro, palese e lo abbiamo già vissuto in passato. Ora vi chiedo a voce alta di rimanere uniti e compatti, non gira, ma la squadra è in crescita". 

Sezione: Copertina / Data: Dom 03 dicembre 2023 alle 23:30
Autore: Marco Costanza
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