Giorgio Perinetti, direttore dell'area tecnica dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Sorrento

Queste le sue analisi: "L'allenatore analizzerà la gara dal punto di vista tecnico e tattico. Io mi sento uno dei maggiori responsabili della sconfitta. Ho visto la squadra a Foggia, grande maturità, grande reazione dopo il gol iniziale, convinta dei propri mezzi, come sempre. Dopo 9 giorni forse andava richiamata l'attenzione del gruppo, perchè si giocava con una squadra in salute, determinata, aggressiva. Non mi aspettavo questa partita. Non voglio citare alcune sviste arbitrali che hanno inibito i due attaccanti. Ma è strano che dopo l'espulsione abbiamo perso lucidità, attenzione e dal punto di vista emotivo ci consegnamo all'avversario. Questo fuori casa non succede. In casa non riusciamo ad essere più lucidi, non riusciamo ad essere aggressivi, a tenere concentrazione, controllo, rabbia e determinazione. Questo richiamo magari serviva. Dispiace per i tifosi che ci hanno sostenuto fino alla fine. Non mi capacito di questa gara, l'impegno c'è stato, ma volendo arrivare a fare un'impresa dobbiamo avere un atteggiamento mentale diverso". 

Sugli investimenti: "Non è solo con gli investimenti che si vince. Dobbiamo vedere quello che possiamo fare per fare il meglio e stasera non lo abbiamo fatto. In casa abbiamo un atteggiamento mentale diverso". 

Sull'allenatore: "Paradossalmente abbiamo avuto un buon approccio alla gara, fino all'espulsione. Questa situazione ci doveva galvanizzare, invece zero. Invece abbiamo avuto un ritmo lento, poco aggressività e poca lucidità. Abbiamo permesso all'avversario di uscire in palleggio. Non siamo riusciti ad alimentare la loro insicurezza". 

Sezione: Copertina / Data: Lun 29 gennaio 2024 alle 23:28
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.