Quattro stagioni in biancoverde, un anno da calciatore bandiera per Pasquale Pane, il cui contratto con l'Avellino è scaduto il 30 giugno. L'ormai ex portiere biancoverde è stato ospite della trasmissione Calcio e Mercato in onda su PrimaTivvù.

"Avellino per me è casa, spiegare tutte le mie emozioni è difficile, sono una marea. Non avrei mai voluto scrivere quelle righe perché speravo che il mio futuro fosse ad Avellino. Purtroppo il calcio è anche questo, porterò sempre dei ricordi bellissimi dentro di me. Non essere stato in rosa nell'anno della promozione mi è dispiaciuto, ma inutile rimarcare quello che è stato. Avevo il desiderio di vincere il campionato, ma ahimé sono andato via proprio quell'anno (ad Altamura, ndr).

Ho sempre ricevuto tanti attestati di stima anche quando abbiamo giocato contro, la gente mi ha voluto bene, mi ha sempre fermato per strada, percepivo il loro affetto. Ora cosa farò? Diciamo che sono stato preso in contropiede, ma nel calcio può accadere. Sono stato ammesso al corso UEFA B a Coverciano, ma questo non mi preclude la possibilità di continuare a giocare a calcio, che rimane il mio obiettivo. Poi se non avrò nessuna proposta, inizierò il corso e poi si vedrà. In futuro vorrei fare l'allenatore dei portieri, vedremo.

Se mi aspettavo il salto di categoria di Daffara? Sì, si è vista la crescita dal ritiro fino a fine stagione. Credo che sia un portiere forte, con ancora tanti margini di miglioramento. Ogni tanto ci sentiamo, si merita il salto di categoria, può diventare un portiere importante. La chance gli è stata data, deve essere bravo a coglierla per arrivare sempre più in alto. Martinelli? Se l'Avellino lo prende farà un ottimo colpo. Si parla bene di lui, viene da una bella esperienza alla Sampdoria, sarebbe un ottimo acquisto, al di là della presenza di Iannarilli e Sassi, che sono due ottimi portieri. Sicuramente l'Avellino è in mani sicure.

Nesta? Da allenatore non lo conosco bene, ma i risultati ottenuti non mentono. Ha sempre raggiunto gli obiettivi prefissati. Credo possa essere un matrimonio giusto con l'Avellino, perché lui ha tanta voglia di mettersi in gioco, mentre l'Avellino ha voglia di emergere". 

Sezione: Focus / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 16:58
Autore: Carmine Roca
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