Lunga intervista di Giorgio Perinetti, direttore dell'area tecnica dell'Avellino, che si racconta a Tuttomercatoweb, ripercorrendo la sua carriera e parlando dell'Avellino e del sogno Serie B, da dedicare alla figlia Emanuela, venuta a mancare a novembre. 

Queste le sue parole: "Una proprietà solida con un presidente che lavora e fa lavorare. Il girone C è molto complicato, siamo in lotta. Alcune battute a vuoto in casa ci hanno frenato nella rincorsa ma c’è ancora tempo. Cercheremo di giocarcela fino alla fine. Altrimenti con i playoff. Dobbiamo ricostruire da un quattordicesimo posto. Vogliamo fare bene”.

Per lei l’ultimo periodo è stato segnato dalla tragica perdita di sua figlia Emanuela. Sarebbe bello dedicarle la promozione dell’Avellino…
“Dopo la scomparsa di mia moglie, il mio secondo lutto tragico. Mia figlia Emanuela, che si cimentava nel settore del marketing sportivo. La mia ragazza. Ci confrontavamo anche su temi calcistici. Mi manca tanto, occupava le mie giornate. E si, il mio sogno è dedicarle la promozione in Serie B. Qualche battuta a vuoto rischia di rimandarlo. Ma mi piacerebbe farle questo regalo”.

Chi è Giorgio Perinetti fuori dal campo? “Non esiste, sono sempre in campo. Sono sempre sommerso dal lavoro. Mi piace stare con gli amici, mangiare e bere un buon bicchiere di vino. Il mio lavoro coincide con la mia passione, non sai mai quando stai lavorando e quando invece trascorri del tempo libero”.

Sezione: Copertina / Data: Lun 19 febbraio 2024 alle 11:30
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.