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Silvestri: “Ringrazio Capuano per la fiducia. Io come Modric? Esagerato, a luglio tornerò a pieno regime”

Marco Silvestri, centrocampista dell'Avellino attualmente infortunato, è stato intervistato da The Wam: "Mi dissero che avrei avuto meno di 24 ore per decidere se accettare o meno l’Avellino, dopo mezz’ora avevo la...

redazione TuttoAvellino

Marco Silvestri, centrocampista dell'Avellino attualmente infortunato, è stato intervistato da The Wam: "Mi dissero che avrei avuto meno di 24 ore per decidere se accettare o meno l’Avellino, dopo mezz’ora avevo la borsa pronta per partire. L’Avellino ha giocato in Serie A, volevo salire di categoria dopo l’anno in Serie D e non potevo farmi sfuggire questa occasione. Poi la tifoseria è fantastica, ti carica. Io amo giocare davanti a un pubblico così stupendo. E’ la piazza migliore dove fare calcio. I tifosi ogni giorno mi chiedono come sto, il mio compito è recuperare la forma fisica e tornare a dare il massimo per l’Avellino. In città mi trovo benissimo, anche se non l’ho ancora visitata per bene. Ora sono a Roma per guarire dall’infortunio al ginocchio. Purtroppo il Coronavirus ha rallentato il mio recupero, ma tra qualche giorno tornerò a casa per completare la riabilitazione. Per luglio penso di tornare a pieno regime.

La fiducia di mister Capuano è fondamentale, perché ti permette di dare il meglio di te stesso. Ma prima dell’infortunio sentivo anche la fiducia dei miei compagni, e questo mi spingeva a dare il massimo per una piazza bellissima. Con il mister mi trovo benissimo, mi sprona a migliorare e i risultati ottenuti sono merito suo. I suoi consigli mi aiutano a crescere. I suoi complimenti fanno piacere, ma resto con i piedi a terra e devo migliorare ancora molto. Il paragone con Modric? Sono onorato, ma è esagerato. Parliamo di un Pallone d’Oro, ho tanto da imparare per arrivare a quel livello. C’è Di Paolantonio che mi prende in giro per questo soprannome, ovviamente in maniera scherzosa. Ho una grande stima per lui e mi è dispiaciuto non aver conosciuto i nuovi arrivati, a causa del mio infortunio.

Il mio ruolo preferito? Sono a inizio carriera e questa è la mia prima vera stagione da calciatore. E’ difficile dirlo. Ho iniziato da difensore centrale, ma nelle giovanili del Genoa sono diventato centrocampista per esigenza di modulo. Quindi ho giocato da mediano e da mezzala, e principalmente nel ruolo che ricopre Di Paolantonio. Credo di dare sempre il massimo in tutti i ruoli che occupo".