A Meda, per la prima gara stagionale contro il Renate in Coppa Italia, l'Avellino ci arriverà con gli uomini contati. 

Preoccupa Laezza, uscito in lacrime dal test contro la Cavese di ieri pomeriggio. Per lui si teme un brutto infortunio al ginocchio destro, piuttosto gonfio e dolorante. Appena possibile il difensore si sottoporrà a risonanza magnetica per valutare l'entità dell'infortunio.

Oltre al difensore potrebbero saltare l'impegno anche Rizzo e D'Angelo, impantanati nella situazione societaria del Livorno, ancora proprietario dei due cartellini. L'Avellino attende notizie dalla Toscana, i labronici hanno cristallizzato le operazioni in uscita e il tempo stringe: l'esterno destro e il centrocampista rischiano di rimanere ai box. 

Da valutare, poi, la presenza di Ciancio, guarito dal Covid e rientrato in gruppo dopo aver saltato due settimane di allenamenti e i due test contro Fiuggi e Cavese. Difficile un suo utilizzo, probabile che possa essere convocato. Fuori pure Nikolic, che non si è mai allenato con i compagni e non è stato ancora tesserato dall'Avellino, mentre Federico, che non ha disputato neppure un minuto dei due test del fine settimana, è sempre più fuori dal progetto biancoverde.

Di conseguenza, Braglia si ritroverà con soli 17 calciatori utilizzabili, compresi i giovani Pizzella e Mariconda, a patto che Ciancio venga convocato.  

I portieri Forte, Pane, Pizzella; i difensori Dossena, Miceli, Rocchi e Ciancio; Adamo, Aloi, Silvestri, De Francesco, Bruzzo, Burgio a centrocampo; Maniero, Bernardotto, Santaniello e Mariconda in attacco. 

Sezione: Focus / Data: Lun 21 settembre 2020 alle 16:22
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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