La bomba è esplosa ieri pomeriggio, lanciata dagli amministratori giudiziari: la Juve Stabia è stata abbandonata dalla sua proprietà, la Solmate. Le scadenze di febbraio sono state saldate solo grazie all'intervento dell'ex proprietario Langella, mentre si attende il contributo di sponsor locali o nazionali per proseguire la stagione.

Sul caso è intervenuto il giornalista Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, attraverso un post sulla sua pagina Facebook: "Juve Stabia, è un caso veramente assurdo. Da una parte una proprietà straniera che ha investito abbastanza (siamo in Serie B, non dimentichiamolo), dall’altra un’amministrazione giudiziaria che sovrintende al club. Situazione già di per sé paradossale, ok, ma almeno gli impegni sono sempre stati rispettati.

Adesso l’amministrazione giudiziaria annuncia che non sarà rispettata la scadenza del 16 aprile: ok, l’anno prossimo la squadra partirà con una penalizzazione. Ma la domanda è: che futuro ha una società del genere? Insomma, è l’ennesima dimostrazione di quello che sostengo da sempre: puoi mettere tutte le regole, i vincoli, i paletti che vuoi, ma il calcio sarà sempre vittima di quello che decidono le singole proprietà".

Sezione: Focus / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 10:55
Autore: Carmine Roca
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