Intervistato da Radio Punto Nuovo, Bruno Iovino, dirigente sportivo ed esperto di carte federali, ha fatto il punto della situazione in Serie C, commentando il caos rinvii e come uscire da questo momento non semplice per le società.
Queste le sue parole: "Bisogna prendere atto della situazione Covid e sperare che presto passi tutto. Ci sono tantissime gare già rinviate, un campionato spezzatino, diverse partite verranno recuperate nel 2021, ammesso che poi a gennaio-febbraio la situazione Covid lo permetta. Insomma, è una situazione difficile da gestire. Con tutto il rispetto, bisogna fare come in Serie A e B, cioè il bonus per rinviare una partita può essere chiesto una volta sola e le successive sconfitta a tavolino se la situazione non migliora. E' brutto dirlo ma per dare una regolarità ai tornei bisogna agire in questo modo, altrimenti ci può essere sempre il dubbio sulla bontà della richiesta di rinvio. La mia idea? Fermarsi un mesetto, far recuperare le partite arretrate e poi ripartire. Non è detto che il campionato deve finire per forza i primi di giugno, visto che in Serie C difficilmente ci sono giocatori impegnati per le Nazionali e per gli Europei. Fare un pò come ha fatto la Serie D, recuperare le partite rinviate e all'inizio di dicembre riprendere co regolarità e con tutte le partite uguali".
La riforma dei campionati: "E' doverosa. Però in italia siamo abituati alle chiacchiere e a non intervenire. D'Agostino fa bene a chiedere aiuto allo stato. Il Ministro Spadafora ha detto che il 30 novembre esce una legge sullo sport a tutela dei club, staremo a vedere. Se non accade nulla, il calcio intaliano, a partire dalla Lega Pro, andrà a finire contro un muro. La legge va cambiata, non è possibile che una società di Lega Pro, una a caso, l'Avellino, abbia gli stessi emolumenti di Juventus, Inter, Napoli, ovvero, debba pagare le stesse tasse e invece non ha chiaramente, gli stessi introiti di questi top club. Di cosa stiamo parlando. Bisogna trovare un equilibrio giusto".

Sezione: Focus / Data: Mer 18 novembre 2020 alle 11:00
Autore: Marco Costanza
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