Ghirelli scrive ai presidenti: "55mila tamponi e 20mila test sierologici per tornare a giocare"

21.05.2020 10:27 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Ghirelli scrive ai presidenti: "55mila tamponi e 20mila test sierologici per tornare a giocare"
Il presidente della Lega Pro ha inviato una lettera ai 60 presidenti delle società di Lega Pro, confermando l'esito del consiglio federale, che ha ribaltato il voto dell'assemblea di lega. "Caro Presidente, nonostante l’istanza inviata in Federazione attraverso la quale abbiamo sottoposto le delibere assunte dalla nostra Assemblea del 7 maggio, il Presidente Federale ha proposto al Consiglio unicamente la continuazione dei campionati professionistici, da ultimarsi entro il 20 agosto, con termine stagione al 31 agosto. Il sottoscritto, unitamente ai consiglieri Lo Monaco e Baumgartner, ha difeso l’assoluta legittimità e la correttezza della posizione della nostra Assemblea evidenziando le enormi difficoltà economiche ed il rischio sanitario al quale le nostre società sarebbero sottoposte. Abbiamo inoltre evidenziato la specificità e le differenze della nostra Lega rispetto alle leghe superiori. Il Presidente Gravina ha quindi precisato che per la ripresa degli allenamenti dovranno essere seguite le “Linee guida per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra” pubblicate dal Ministero dello Sport. Il protocollo, che peraltro al momento non è ancora stato pubblicato, è valido per la serie A, serie B e Lega Pro. Dalle informazioni pervenuteci dal nostro rappresentante nella Commissione Medica Federale, Dott. Braconaro, è stato stimato che per i nostri club saranno necessari nel complesso circa 55.000 tamponi e 20.000 test sierologici. Inoltre sarà previsto nel caso venga riscontrato nel corso degli allenamenti un caso di covid-19 positivo, il gruppo squadra potrà continuare gli allenamenti, ma in ritiro seguendo apposite procedure. Il giudizio del Dott. Braconaro e dei medici dei nostri club è stato quello dell’impossibilità dell’applicazione del protocollo. Tale giudizio è stato riportato dai consiglieri federali di Lega nel corso della riunione".